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Nei tumulti due agenti sono rimasti feriti

Immigrati: rivolta nel centro di Pozzallo, 14 arresti


Immigrati: rivolta nel centro di Pozzallo, 14 arresti
21/08/2012, 11:26

PALERMO - Quattordici tunisini che hanno provocato disordini ieri sera nel centro di accoglienza di Pozzallo (Ragusa) sono stati arrestati dalla polizia. Tutti erano sbarcati a Lampedusa tra il 16 e il 18 agosto scorsi, ed erano stati trasferiti nella struttura ragusana. Nel timore di un rimpatrio, per tentare la fuga hanno devastato gli alloggi e si sono arrampicati sui tetti, da dove hanno lanciato oggetti contro le forze dell’ordine. Nei tumulti, due agenti sono rimasti contusi e sono stati medicati in ospedale, dove sono stati giudicati guaribili in 4 e sei giorni.

Dopo essere stati respinti in un primo tentativo di aprirsi un varco a spallate tra gli agenti di guardia al cancello, i rivoltosi hanno devastato la struttura. Gli immigrati hanno distrutto l’impianto di videosorveglianza, divelto porte e vetrate, sanitari e rubinetti, allagato alcuni locali con gli idranti anticendio, scassinato gli armadi del vestiario della Protezione Civile, fracassato i computer negli uffici di polizia all’interno del centro. Con cavi strappati dall'impianto elettrico e usati come corde, i tunisini si sono poi arrampicati sul tetto, armati di cocci di vetro, mattoni e estintori, che hanno scagliato contro le forze dell’ordine.

Gli arrestati sono Elhadi Attia, 34 anni, Hamed Mesrati, 38 anni, Aymen Aliì, 31 anni, Saber Boussef, 22 anni, Abdelkrim Gabsi, 24 anni, Manssef Jebali, 31 anni, Tahar Kraiem, 36 anni, tutti approdati a Lampedusa il 16 agosto, e Rabie Sayar, 31 anni, Mehdi Fadalaoui, 28 anni, Ahmed Zaoui, 28 anni, Rami Sahrane, 22 anni, Fahmi Slimani, 24 anni, Anis Slimani, 22 anni, e Mohamed Saadali, 23 anni, sbarcati a Lampedusa il 18 agosto.

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di Redazione
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