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Lampedusa si svuota, Manduria si riempie

Immigrazione: Berlusconi vuole le tende, le regioni no

Il piano del premier non convince i governatori

Immigrazione: Berlusconi vuole le tende, le regioni no
01/04/2011, 11:04

ROMA - Per un’isola che si svuota, una città si riempie. E questo in totale sintonia con le rassicurazioni del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che aveva parlato di un coinvolgimento di tutte le regioni, nord-sud, con l’esclusione dell’Abruzzo e senza distinzione per le altre, nel piano per fronteggiare l’emergenza immigrati. Ma il caso vuole che la questione sulle tanto dibattute tendopoli si focalizzi in particolare, e solo, verrebbe da aggiungere, nel sud Italia. In particolare a Manduria, in Puglia. Basta dare una rapida occhiata alle agenzie di stampa, per rendersi conto di come tutti i lanci delle stesse, sotto il nome “immigrazione”, riguardino solo ed esclusivamente regioni e paesi del sud. Mai una battuta di agenzia che parli di immigrati trasferiti a Bergamo, piuttosto che in altre città del nord. Unica eccezione Pisa. E questo sempre perché l’Italia è un Paese unito e in maniera unita affronta le emergenze. Intanto, Lampedusa tende a svuotarsi dalla migliaia di immigrati e Manduria, invece, tende a riempirsi. Nonostante a Lampedusa si sia registrato un blocco delle partenze a causa delle condizioni climatiche e del mare agitato, è sceso da 6.200 a circa 4.000 il numero di rifugiati sull’isola. Un altro grosso traghetto è giunto stamani per partecipare alle operazioni di trasferimento dei circa 4.000 tunisini che si trovano ancora lì. È “La Superba” di Grandi Navi Veloci, che può trasportare fino a tremila passeggeri, che passerà all’azione non appena le condizioni del mare saranno buone. In compenso, però, a Taranto è arrivata in mattinata la nave “Excelsior”, del gruppo Grandi Navi Veloci, con a bordo 1.716 immigrati provenienti da Lampedusa. I nuovi arrivi, aggiunti a quelli di ieri, toccano quota 3.000. In giornata inoltre è previsto complessivamente l’arrivo ad una banchina della base militare di Taranto di due navi con 2.316 immigrati. Ma la tendopoli di Manduria non può ospitare più di tremila persone: è quanto il Dipartimento di pubblica sicurezza ha disposto e comunicato alle forze dell’ordine che operano all’interno e all’esterno della struttura. Qualora il numero di immigrati destinati alla tendopoli di Manduria dovesse superare quota 3.000, ed è praticamente ciò che si sta verificando, gli immigrati in eccedenza dovranno essere trasferiti in altre tendopoli. Verso nord?, no, ovviamente nel campo di accoglienza allestito a Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.

DALLA CABINA DI REGIA A PALAZZO CHIGI UN NO ALLE TENDOPOLI
Le promesse del presidente del Consiglio che aveva assicurato il rimpatrio di 100 tunisini al giorno e la costruzione di 7mila tende in 48 ore, come prima risposta all’emergenza immigrati, non piace e non convince le regioni, che dicono un “no” secco” nel corso della cabina di regia svoltasi a palazzo Chigi proprio sull’emergenza immigrati. “La riunione è stata aggiornata a martedì. Abbiamo registrato posizioni diverse anche nel governo. Noi siamo contrari a campi di concentramento, con filo spinato e tende: violerebbero i diritti umani e creerebbero insicurezza tra le popolazioni locali. A questo punto diventa molto importante il viaggio di Berlusconi a Tunisi”: a dichiararlo è stato il governatore della Toscana Enrico Rossi, lasciando Palazzo Chigi.

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di Antonio Formisano
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