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Immigrazione, denunciata dopo il parto al Fatebenefratelli: il Comune di Napoli dispone un'ispezione


Immigrazione, denunciata dopo il parto al Fatebenefratelli: il Comune di Napoli dispone un'ispezione
01/04/2009, 16:04

L'assessore alla Sanità del Comune di Napoli, Rino Nasti, con una nota inviata d'urgenza al referente del sindaco in materia di Sanità dott. ssa Giuseppina Amispergh, ha richiesto un'urgente ispezione e successiva relazione su quanto accaduto all'ospedale Fatebenefratelli, dove la signora Kante Katadiatou, immigrata dalla Costa d'Avorio, è stata segnalata alla polizia dopo il parto perché priva di documenti validi. Chiarimenti in merito alla vicenda sono stati chiesti anche dalla Regione Campania: l'assessore regionale alla Sanità, Angelo Montemarano, chiederà al Fatebenefratelli una relazione dettagliata sull'episodio perché, sottolinea, è "davvero impensabile che qualcuno possa essere più realista del re su argomenti così delicati". "Gli annunci sulle nuove normative generano una confusione pericolosissima per la salute dei migranti e dell'intera comunità": lo ha affermato il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. Il presidente incontrerà venerdì prossimo a Santa Lucia operatori del settore, rappresentanti di Medici Senza Frontiere e di altre ong e associazioni di immigrati attive in Campania. "L'esercizio del diritto fondamentale alla salute di una donna e del suo bambino - ha sottolineato Bassolino - va difeso e garantito di fronte a ogni possibile distorsione o intimidazione. E' una questione di civiltà che non può essere elusa da nessuno. Intanto il Consiglio Provinciale di Napoli, in apertura della seduta tenutasi questa mattina nell'aula di Santa Maria la Nova e da poco conclusasi, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dal Presidente Enrico Pennella e sottoscritto da tutte le forze politiche. L'odg esprime "l'indignazione per l'incresciosa vicenda che ha colpito la giovane donna ivoriana denunciata, secondo quanto si apprende dagli organi di stampa, dopo il parto e per chiedere al Ministro dell'Interno un riesame del ddl". "La storia di Kante - si legge nel testo - la donna che ha partorito al Fatebenefratelli e che sarebbe stata denunciata dai medici attraverso l'invio di un fax alla Polizia con cui si richiedeva la sua identificazione, ci lascia indignati. Il Consiglio Provinciale di Napoli chiede, pertanto - prosegue il documento - al Ministro dell'Interno di accertare eventuali responsabilità ed illegittimità commesse in questa incresciosa vicenda."

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di Redazione
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