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Ancora da chiarire il movente del delitto

Imprenditore decapitato, si sono svolti oggi i funerali


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Imprenditore decapitato, si sono svolti oggi i funerali
04/02/2010, 17:02

BOSCOREALE - Si sono svolti questo pomeriggio nella chiesa Ave Gratia Plena di Boscotrecase i funerali di Gerardo Del Sorbo, l’imprenditore 44enne di Boscoreale massacrato la settimana scorsa. Il cadavere dell’uomo fu ritrovato nel cortile della sua azienda di costruzioni in legno di cui era proprietario in via Cimitero decapitato. Ad una settimana dall’autopsia, soltanto ieri il Pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Pierpaolo Filippelli ha dato il via libera per il rilascio della salma per consentire la celebrazione delle esequie. Silenzio e raccoglimento. Una cerimonia composta: parenti, amici e conoscenti hanno affollato la chiesa per l’ultimo saluto all’imprenditore.
“Sono momenti terribili, ma non dobbiamo scoraggiarci - ha detto nell’omelia il parroco della chiesa di Boscotrecase -” . Non è mancato l’appello al perdono. “Non giudicate, non condannate - ha ribadito il sacerdote nella lunga omelia - ”. 
I partecipanti al rito funebre al termine della celebrazione hanno accompagnato il corteo fino al cimitero. Accanto a quelli funebri affissi all’esterno della chiesa e per le strade numerosi manifesti recanti la scritta: “Dove viviamo? Dove un imprenditore viene barbaramente tolto alla vita e alla sua famiglia. Dove viviamo? Dove  un imprenditore deve sperare di poter portare la sua famiglia lontano dalla sua terra diventata ormai una giungla? Dove tu caro e amato Aldo hai combattuto e perso la vita per essere semplicemente un imprenditore”.
Resta avvolto nel giallo il delitto su cui indagano i carabinieri del gruppo investigativo della compagnia di Torre Annunziata diretti dal colonnello Andrea Paris e dal maggiore Pasquale Sario. Procedono le analisi di alcune parti del corpo e del capo del 44enne da parte degli uomini del reparto speciale dei carabinieri per reperire elementi utili alle indagini che consentano di stabilire perché è stato ucciso l’imprenditore. Gli inquirenti non tralasciano alcuna pista. Del Sorbo potrebbe essere stato punito per non aver pagato debiti ai suoi strozzini o tangenti a qualche boss della zona. Potrebbe esserci la mano della camorra dietro il macabro delitto. Perché tanta violenza e ferocia? Interrogativi al momento senza risposta. Le indagini proseguono a 360 gradi per chiarire il movente dell’efferato delitto e risalire ai responsabili.

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di Antonella Losapio
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