Cronaca / Sangue

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Indagano i magistrati della Dda di Napoli

Imprenditore decapitato, spunta l’ombra della camorra


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Imprenditore decapitato, spunta l’ombra della camorra
30/01/2010, 13:01

BOSCOREALE - Potrebbe esserci la mano della camorra dietro il macabro delitto dell’imprenditore di Boscoreale Gerardo del Sorbo, il cui cadavere decapitato è stato rinvenuto mercoledì scorso nel cortile della ditta di costruzioni in legno di cui era proprietario in via Cimitero a Boscoreale. Dell’inchiesta si stanno occupando i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli che hanno avviato le indagini per chiarire il movente dell’efferato delitto e risalire ai responsabili. Potrebbe trattarsi di un omicidio di matrice camorristica: è questa al momento la pista privilegiata dagli inquirenti che hanno escluso l’ipotesi della rapina finita in tragedia. Una pista, quella della vendetta di camorra, avvalorata anche da alcuni elementi trovati sulla scena del delitto dopo gli ultimi rilievi tecnici che hanno spinto gli investigatori  ad indagare in questa direzione. Sul cadavere dell’imprenditore é stata trovata una moneta da un euro; inoltre il suo cagnolino è stato trovato annegato in una pozza d’acqua poco distante e, particolare ancora più macabro, il cuore dell’uomo sarebbe stato dato in pasto ai cani da guardia che erano nel cortile. Potrebbero essere proprio questi particolari raccapriccianti, secondo gli investigatori, i segni di un rituale di camorra o di un messaggio in codice da trasmettere all’esterno. Vittima dell’usura, Del Sorbo potrebbe essere stato punito per non aver pagato debiti ai suoi strozzini o tangenti a qualche boss della zona. Perché tanta violenza e ferocia? Il delitto resta avvolto nel giallo. Gli inquirenti continuano a scavare nella vita privata dell’imprenditore, un uomo tranquillo, tranne piccoli precedenti, i suoi familiari non riescono a darsi pace. Il fascicolo è stato affidato ai pm della Dda Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa, titolari di diverse inchieste sui clan dell’area vesuviana. Intanto proseguono le indagini del gruppo investigativo dei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, coordinato dal colonnello Andrea Paris e dal maggiore Pasquale Sario. E dall’autopsia eseguita in queste ore al secondo policlinico di Napoli da un’equipe di esperti potrebbero emergere elementi utili alle indagini per stabilire l’ora e le modalità con cui del Sorbo è stato ucciso.

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di Antonella Losapio
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