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Dopo una lunga trattativa, l'uomo è sceso dal tetto

Imprenditore non paga. Un operaio minaccia il suicidio

Ieri sera un operaio rumeno ha protestato a Volpiano

Imprenditore non paga. Un operaio minaccia il suicidio
18/04/2013, 09:07

VOLPIANO (TORINO) - Un artigiano edile di origine rumena è salito ieri sera sul tetto di una cascina a Volpiano, in provincia di Torino, minacciando di lanciarsi in aria. Giovanni Diaic ha lavorato perché quel fabbricato venisse costruito ed è arrivato in cima alla cascina per protestare contro il mancato pagamento di diverse mensilità. Solo dopo una lunga operazione di convincimento da parte delle forze dell'ordine, Diaic è sceso dal tetto. Sul posto erano arrivati i carabinieri della Compagnia di Chivasso e della stazione di Volpiano, i vigili del fuoco e gli uomini del 118. Anche il sindaco Emanuele De Zuanne e il vice Giuseppe Medaglia si sono recati alla Cascina Alpis.
L'uomo ha una moglie e un figlio piccolo e non dice di non ricevere lo stipendio da mesi. Lavora alla Cascina Alpis, un complesso storico del 1700, da cui sono stati ottenuti 44 alloggi. L'operaio sostiene di non ricevere lo stipendio da mesi e di avere un credito di molte migliaia di euro nei confronti del datore di lavoro. L'imprenditore volpianese Giorgio Chiesa è stato contattato per cercare di parlare con l'operaio rumeno e convincerlo a scendere, ma non è stato visto nella serata.

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di Emanuele De Lucia
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