Cronaca / Sangue

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L'uomo legato alla malavita siciliana. Ferito un dipendente

Imprenditore ucciso nel Varesotto, l'ombra della mafia


Imprenditore ucciso nel Varesotto, l'ombra della mafia
06/05/2009, 23:05

Un morto e un ferito, questo il bilancio dell’agguato che è avvenuto verso le 17 di oggi in via Monte Rosa a Cavaria con Premezzo, provincia di Varese. La vittima si chiama Giuseppe Monterosso, 53 anni, pregiudicato e con soggiorno obbligato nel paese. E’ stato raggiunto dai sicari all’interno della sua impresa.

Monterosso, hanno appurato le forze dell’ordine, è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco. Quello fatale lo ha colpito al collo. Il ferito, il 43nne Ernesto Viero, è un dipendente della ditta di autotrasporto della vittima; ferito a sprangate dal commando, ha riportato la frattura della mandibola e del femore, e ferite da arma da fuoco a un gluteo e ad una scapola. I soccorsi sono stati inutili: Monterosso è stato trasportato a sirene spiegate verso l’ospedale di Gallarate, ma è deceduto poco dopo il ricovero.

Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito numerosi colpi di arma da fuoco e, poco dopo, di aver visto un grosso fuoristrada grigio che si allontanava velocemente dalla zona dell’agguato.

Servizi di controllo dei carabinieri sono stati organizzati in tutta la zona e sono stati istituiti posti di blocco, sinora senza risultati. I militari stanno indirizzando le indagini negli ambienti della malavita. Giuseppe Monterosso, di origine siciliana, è ritenuto legato alla criminalità nissena. Aveva preso il controllo della ditta di autotrasporti da circa 18 mesi.

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di Nico Falco
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