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Cgia: Un terzo si sono verificati in Veneto

Imprenditori: Da gennaio 32 suicidi

Mancanza di liquidità: la causa comune

Imprenditori: Da gennaio 32 suicidi
03/05/2012, 17:05

 ROMA -  Il numero dei suicidi è aumentato notevolmente da quando ha avuto inizio la crisi economica e in questo  ultimo anno si è arrivati ad un quadro altamente preoccupante. La Cgia di Mestre, che sta aggiornando l’elenco da gennaio, se pur in maniera approssimativa e provvisoria,  fino all’ultimo tragico episodio avvenuto in provincia di Treviso, ha evidenziato un triste bilancio. La quota dei suicidi - sottolinea la Cgia - di imprenditori per la crisi economica è arrivato a 32, e quasi un terzo (10) sono in Veneto.
"È difficile  dare una risposta esaustiva sulla causa di queste tragedie. Tuttavia, la mancanza di liquidità è il denominatore comune che si riscontra in quasi tutti questi drammi: senza contare che molti imprenditori, a seguito del mancato pagamento da parte dei committenti, sono sprofondati nella crisi più profonda senza riuscire a risollevarsi", afferma la Cgia.
Davanti a tale situazione  e sulla base si queste ragioni, gli artigiani di Mestre hanno chiesto “così come è già stato fatto qualche settimana fa dalla Regione Veneto, di istituire a livello nazionale un fondo di solidarietà per l'erogazione di mutui in favore di piccoli e medi imprenditori in chiara situazione di difficoltà economica e finanziaria e privi di accesso al credito bancario o ai quali sono stati revocati affidamenti da parte di banche o intermediari creditizi”.

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di Alessia Tritone
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