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Ancora una legge contestata

Impronte digitali, i dirigenti scolastici mandano al Parlamento una lettera di protesta


Impronte digitali, i dirigenti scolastici mandano al Parlamento una lettera di protesta
12/04/2019, 15:56

ROMA - Mentre il Senato discute quello che è stato soprannominato "decreto concretezza", i dirigenti scolastici protestano per una norma contenuta nel decreto. La norma prevede che i dirigenti entrino ed escano dalle scuole usando un pass azionato dalle impronte digitali, per fare le ore contrattualmente previste. Ma la norma viene considerata anche una umiliazione per i dirigenti. Inoltre c'è un problema di efficienza: nella lettera si specifica che i dirigenti scolastici spesso vanno oltre i normali orari di lavoro per sbrigare tutti i compiti loro assegnati. Se si limitassero agli orari d'ufficio, il rischio è di non riuscire a fare tutto, aumentando quindi i problemi delle scuole e la confusione. 

La lettera è stata firmata da migliaia di insegnanti, che non concordano col merito di questa legge. E verrà inviata ai senatori, al Presidente del Consiglio e ai due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Se poi servirà a qualcosa, è tutto da discutere. 

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di Antonio Rispoli
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