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In 200 mila contro la privatizzazione dell'acqua


In 200 mila contro la privatizzazione dell'acqua
22/03/2010, 16:03

Duecentomila persone in corteo a Roma per la Manifestazione organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua.Cittadini che da ogni parte d’Italia hanno espresso il loro dissenso verso chi vuole fare affari sull’acqua e sui beni comuni.Padri,madri e figli, insieme.
Molte di queste persone hanno espresso anche il loro disagio e le problematiche locali. Cittadini insieme per chiedere il rispetto dei propri diritti.
Il Coordinamento campano per la gestione pubblica dell’acqua, che contava un migliaio di campani tra i presenti , ha sfilato e, come tutti, in modo variegato e significativo, ha espresso, anche dal palco, le motivazioni del suo essere lì.
La Campania oggi più che mai è presa in giro da chi proclama a gran voce di aver risolto l’emergenza rifiuti - mentre i campani sanno bene che non è così -e ha subito la scelta di chi , una decina di anni fa, ha affidato la gestione del servizio idrico a privati, quali ad es. Acea SpA e Suez SpA, che in ambito vesuviano-sarnese, la fanno da padroni in ato3 Campania, ove il gestore si chiama Gori SpA.
Così come altrove il privato ha dimostrato che non è stato efficiente, efficace ed economico. I disavanzi di bilancio hanno prodotto aumenti delle tariffe,e poco investimento nel miglioramento delle condotte idriche; le assunzioni clientelari sono andate a discapito del lavoro e delle competenze dei lavoratori, ma al tempo stesso poca tutela di quest’ultimi;le deroghe a discapito della qualità dell’acqua, ma innanzitutto l’affidamento ai privati ha significato malagestione e/o dismissione dell’erogazione idrica a tante famiglie.L’acqua è per i privatizzatori l’affare del secolo!
Ormai i cittadini l’hanno capito, e per questo motivo oltre ad aver proposto nel 2007 una Legge d’Iniziativa Popolare , da ora in poi si attiveranno per proporre un referendum che chiederà di evitare di consegnare ancor di più la gestione idrica a imprenditori e multinazionali, così come impone invece la legge 166/’09 approvata in parlamento nel novembre scorso.
I comitati e i gruppi campani, insieme al Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua, hanno fatto propria già da lungo tempo la difesa di una causa etico/morale, sociale, economica, qual è quella dell’acqua, ovvero della vita.
Insieme ci riusciremo!
Insieme diremo i tre sì per la vita, anche grazie ai referendum nazionali che andremo a proporre e per i quali ci impegneremo a raccogliere firme da aprile a luglio.

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di Redazione
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