Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

In discoteca con i mezzi pubblici, tranne a Ostia: Soldà contro i tagli


In discoteca con i mezzi pubblici, tranne a  Ostia: Soldà contro i tagli
01/07/2010, 16:07


OSTIA - Soggetti pubblici e privati, amministrazioni comunali e locali da ballo: arriva l’estate e tutti si attivano sul tema della sicurezza stradale. Tutti tranne l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio. Il Gay Village – celebre appuntamento dell’estate romana – ha realizzato in accordo con Atac un servizio di bus navetta (colorato e con discoteca a bordo) tra il centro cittadino e la sede dell’evento. Obiettivo: coniugare sicurezza stradale e protezione notturna di donne e persone di diverso orientamento sessuale, e incentivare il turismo. A Latina è partita l’iniziativa «Life ‘n’ Dance Safe Tour», voluta da Prefettura, sindacato locali da ballo, Croce Rossa e Associazione europea familiari e vittime della strada: un bus navetta che copre il litorale pontino in orario notturno. Come a Latina così a Colleferro, Cassino, Sperlonga.  «A volte ci sono delle idee così buone – ironizza Roberto Soldà, vicepresidente di Italia dei Diritti – che le amministrazioni le fanno naufragare per mancanza di fondi». Ed infatti causa taglio dei finanziamenti, quest’estate l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio non provvederà al collegamento tra il lungomare di Ostia – 40mila le presenze stimate ogni sabato sera – e Roma. «È una grande responsabilità che le amministrazioni devono assumersi – continua l’esponente del movimento creato da Antonello De Pierro – del resto, hanno iniziato a farlo anche soggetti privati. Non basta lamentarsi per le aggressioni a danno delle donne, o per quei giovani che mettono a rischio la propria vita e quella altrui. Non basta la politica del giorno dopo, fatta con i necrologi. Serve una seria attività di prevenzione».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©