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Partito da due mesi il "Ministero aperto"

In Finlandia la legge la scrive il cittadino e il Parlamento la vota


In Finlandia la legge la scrive il cittadino e il Parlamento la vota
29/11/2012, 19:27

HELSINKI (FINLANDIA) - Chi di noi non ha idee e progetti legislativi che ci piacerebbe proporre ai politici affinchè venissero discussi e votati? La Costituzione ci mette a disposizione un mezzo, in teoria: il disegno di legge di iniziativa popolare. Basta raccogliere le firme di 50 mila cittadini che approvano un testo di legge e lo si può presentare in Parlamento. Ma poi la legge quasi mai viene discussa dal Parlamento. 
D'ora in poi in Finlandia non sarà così. Il cittadino potrà proporre sul sito avoinministerio.fi ("Avoin Ministerio" significa "Ministero aperto") una legge, anche solo un'idea non strutturata come legge, purchè chiara, e un team di avvocati - tutti volontari - lo trasformerà in un testo compiuto. Poi bisognerà raccogliere 50 mila firme - on line oppure nel modo tradizionale - e presentarlo in Parlamento. A quel punto i deputati saranno obbligati a votarlo. La raccolta delle firme on line sarà possibile grazie ad un sistema - organizzato in collaborazione con le banche e con i gestori telefonici che operano su territorio nazionale - di certificazione a prova di errore e di hacker (o almeno così dicono, ndr). 
Un esempio di utilizzazione delle nuove tecnologie a favore di una vera democrazia che potrebbe essere ampliata in tutti i Paesi. Ma è una cosa facile in un Paese come la Finlandia, che ha l'86% dei suoi cittadini che sono collegati ad Internet in banda larga; molto di meno in un Paese come il nostro dove Internet è un oggetto sconosciuto per quasi la metà della popolazione. 

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di Antonio Rispoli
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