Cronaca / Sangue

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Un assalto armato gli ha reso possibile la fuga

In fuga il boss Cutrì dopo evasione rocambolesca

Lievi ferite per gli agenti, morto il fratello del criminale

In fuga il boss Cutrì dopo evasione rocambolesca
04/02/2014, 09:25

VARESE – Il boss Domenico Cutrì, detenuto nel carcere di Busto Arsizio, si stava recando al tribunale di Gallarate trasportato dal furgone della Polizia penitenziaria. Avrebbe dovuto partecipare ad una udienza perché accusato di truffa. A quella udienza l’ergastolano Cutrì non ci arrivò mai. Un commando armato ha assaltato il veicolo che lo trasportava minacciando gli agenti di aprire il fuoco se non avessero liberato il detenuto.

Poi via ad una pioggia di proiettili circa 30, uno dei quali ha raggiunto il fratello del detenuto, Antonino Cutrì, che è poi morto per la gravità delle ferite riportate, circa un'ora dopo, al termine di una disperata corsa dei suoi compagni per cercare di salvarlo, all'ospedale di Magenta. L’azione è durata pochi minuti.

I due agenti hanno riportato ferite lievi e soccorsi dal personale del 118, portati all'ospedale di Gallarate per accertamenti , sono stati dimessi in serata. Il boss è stato portato via a bordo di una Citroen C3 nera.

Quindi è caccia all’uomo: polizia e carabinieri hanno allestito dei posti di blocco sulle strade della zona, in particolare al confine tra Lombardia e Piemonte.

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di Redazione
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