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In giro per San Giovanni a Teduccio con un revolver: 3 fermati


In giro per San Giovanni a Teduccio con un revolver: 3 fermati
07/05/2012, 17:05

Credevano di passare inosservati mentre, a bordo di un’autovettura Renault Modus condotta da una donna, giravano armati per le strade del quartiere S. Giovanni a Teduccio.

Il volto di uno dei tre, un noto pregiudicato di 44 anni, affiliato al Clan Mazzarella e cognato di Gennaro D’Amico, esponente di vertice con i fratelli Salvatore e Luigi, dell’omonimo clan, tutti attualmente in carcere, non è passato inosservato ai poliziotti della 3^ sezione della Squadra Mobile che, nella serata di sabato, hanno proceduto ad un controllo degli occupanti dell’autovettura.


L'uomo era  seduto dal lato passeggero, accanto ad una donna di 38anni, alla vista degli agenti, ha approfittato per passare un qualcosa a un 44enne, seduto sul sedile posteriore.

Nel corso del controllo, infatti, nella tasca posteriore destra, dove era seduto il 44enne, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una pistola marca Smith&Wesson calibro 357 , completa di 6 cartucce calibro 38 Special.

I tre sono stati arrestati perché responsabili dei reati, in concorso tra loro, di detenzione e porto di arma comune da sparo clandestina e relativo munizionamento.

Il preghiudicato, scarcerato nel 2010, risulta essere l’attuale referente del gruppo camorristico operante della zona e per tali motivi aveva la necessità di girare armato, tenuto conto dei contrasti tra i D’Amico ed il clan Rinaldi, operante nel Rione Villa di San Giovanni a Teduccio.

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di Redazione
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