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Decremento del 3,7% rispetto al 2009

In Italia diminuisce il numero dei fumatori


In Italia diminuisce il numero dei fumatori
18/05/2010, 19:05

Chi dice che le campagne di sensibilizzazione contro il fumo non servono a niente, probabilmente, leggendo i dati che seguono dovrà ricredersi. Secondo  i dati raccolti da Doxa ed elaborati dall'Istituto superiore di sanità, infatti, rispetto allo stesso periodo del 2009 in Italia ci sono quasi 2 milioni in meno di amanti della "bionde"; con un decremento totale che sfiora il 4% attestandosi intorno al 3,7.
Riscontri incoraggianti che però non devono far passare in secondo piano i dati comunque ancora poco edificanti rispetto la diffusione delle sigarette tra i più giovani. Sempre considerando l'ultima indagine Doxa, difatti, in Italia ci sono ancora 11,1 milioni di fumatori che corrispondono al 21,7% della popolazione.
Dipedenti dal tabacco, dividendo i fumatori per sessi, ci sono 5,2 milioni di donne (19,7%) e 5,9 milioni di uomini (23,9%). La fascia d'età più affezionata al prodotto cangerogeno è quella compresa tra i 25 e i 44 anni anche se, come anticipato in incipit d'articolo, è significativa la percentuale del 34,5% riferita ai tabagisti che hanno il primo contatto con il fumo prima dei 15 anni. A questi dati vanno poi ad aggiungersi quelli che parlano di percentuali altissime (oltre l'85%) di giovani che incontra una "bionda" prima dei 18 anni e del 74% che comincia un malsano rapporto di dipendenza a causa di scarsa personalità e forte influenza da parte degli amici.
Insomma: si è passati da 13 ad 11 milioni di fumatori nel giro di un anno; con un significativo decremento del tabagisti più giovani ed un positivo segnale nei confronti della lota alle sigarette ma, come si nota dai dati raccolti, molto altro c'è da fare nel presente e nel futuro per fare in modo che ci siano sempre meno schiavi del tabacco.

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di Germano Milite
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