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La Gdf gli contesta un crac di 8,5 mln di euro

In manette Lele Mora, per bancarotta fraudolenta


In manette Lele Mora, per bancarotta fraudolenta
20/06/2011, 20:06

I militari della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato Lele Mora. L’accusa ipotizzata nei confronti dell’agente dei vip è quella di bancarotta fraudolenta: l’arresto non riguarda il coinvolgimento di Mora nel cosiddetto caso Ruby, ma è relativo ai fallimenti di alcune sue società. Sotto la lente dei pm, infatti, sarebbero finiti i fallimenti delle tre società dell’impresario dello spettacolo oggi più famoso: si tratta della “LM Management”, la “Diana Immobiliare” e la “LM Entertainment”.
Le indagini condotte dal pm di Milano, Eugenio Fusco, infatti, hanno evidenziato che Mora ha continuato a svolgere attività imprenditoriali nonostante la dichiarazione di fallimento del Tribunale di Milano per la “Lm Management”. Un crac che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe comunque permesso all’agente dei vip di distrarre 8,5 milioni di euro attraverso un complicato sistema di fatture false emesse su operazioni inesistenti. Soldi che Mora avrebbe almeno in parte trasferito in Svizzera. Secondo il gip che ha firmato l’ordine di arresto, per Lele Mora, che ha già alle spalle diversi precedenti penali, sussistono tutte le condizioni che giustificano le esigenze di custodia cautelare: pericolo di fuga, rischio di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio.

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di Antonio Formisano
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