Cronaca / Droga

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Hanno circondato l’auto dei militari per opporsi all’arresto

In manette spacciatori, folla in strada contro i carabinieri


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In manette spacciatori, folla in strada contro i carabinieri
05/07/2010, 15:07

TORRE ANNUNZIATA - Un centinaio di persone è sceso in strada  in via Vittorio Veneto a Torre Annunziata, sabato sera, per difendere due spacciatori, arrestati con quasi mezzo chilo di cocaina pura. I carabinieri della compagnia locale diretti dal capitano Luca Toti hanno tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio  di sostanze stupefacenti Giovanna Gargiulo, di 27 anni ed il cugino Carlo Mellone, 31 anni, volto già noto alle forze dell'ordine. Nel corso di una perquisizione domiciliare nella casa comune dei due cugini, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 450 grammi di cocaina pura, contenuta in tre involucri ed un bilancino di precisione. Quando gli spacciatori sono saliti a bordo dell’auto dei carabinieri, un centinaio di persone ha circondato le vetture, cercando di liberare i detenuti con azioni di disturbo e con il lancio di oggetti contundenti. Danneggiata anche l’autovettura militare alfa 156: nel tentativo di allontanarsi ed evitare di investire i presenti, il militare alla guida ha effettuato una manovra in retromarcia, andando ad impattare con la ruota anteriore contro un paletto in ferro allocato sul marciapiede, determinando la foratura del pneumatico e l’ammaccatura del parafango laterale anteriore destro. Due zii degli arrestati, Antonio Mellone, 46 anni, pregiudicato e Giuseppina Mellone, 63 anni, fomentando la folla hanno strattonato i militari, e sono stati bloccati ed arrestati per violenza e resistenza a pubblici ufficiali. Nonostante i tentativi della gente di opporsi all’arresto, i due spacciatori sono stati portati rispettivamente nel carcere di Poggioreale e in quello femminile di Pozzuoli. Gli zii intervenuti in loro difesa saranno sottoposti a rito direttissimo.

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di Antonella Losapio
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