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Tra i leader di partito primeggia Di Pietro, 182 mila euro

In Parlamento il più ricco è Berlusconi: 48 milioni dichiarati


In Parlamento il più ricco è Berlusconi: 48 milioni dichiarati
19/03/2012, 12:03

ROMA - Beh, aveva ragione Silvio Berlusconi quando nelle sue interviuste da Presidente del Consiglio diceva che andava tutto bene. Per lui era così, come dimostra la dichiarazione dei redditi del 2010, che riporta un guadagno di 48 milioni; ben superiore ai 40 milioni del 2009. Ed è ovviamente quello che nel Parlamento ha guadagnato di più, secondo le dichiarazioni dei redditi depositate come di prassi. Il reddito proviene anche dalle numerose proprietà immobiliari dichiarate: un terreno ed un immobile ad Antigua (e non due terreni come nel 2009), 5 immobili e due box a Milano, una casa a Lampedusa, e così via.
Ma non è l'unico a guadagnare bene: Mario Monti ha dichiarato un milione e mezzo di euro (allegato c'era anche la dichiarazione della moglie, 20 mila euro); Donato Bruno, del Pdl, dichiara oltre 1,7 milioni, superando per 30 mila euro Giulia Buongiorni (Fli); Maurizio Paniz, sempre del Pdl, dichiara quasi un milione e mezzo di euro. Al confronto appare ben misera la dichiarazione di Nicolò Ghedini, che nel 2010 ha guadagnato meno di un milione di euro.
Tra i segretari di partito il più ricco è Antonio Di Pietro, con i suoi 182 mila euro (considerando che dichiara anche la proprietà di diversi immobili e terreni), segue Angelino Alfano con 169 mila euro (e la sua attività di avvocato?), Pierluigi Bersani con 136 mila euro, Umberto Bossi con 124 mila euro. Ultimo Casini, con 117 mila euro.
Tra i senatori a vita il più ricco (dopo Monti) è Carlo Azeglio Ciampi, che ha dichiarato quasi 700 mila euro, seguito da Andreotti con 478 mila euro. In fondo ci sono Sergio Pininfarina (199 mila euro), Rita Levi Montalcini (196 mila euro) ed Emilio Colombo (171 mila euro)

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di Antonio Rispoli
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