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In pericolo, per il prossimo anno scolastico, la distribuzione gratuita dei libri di testo agli studenti napoletani


In pericolo, per il prossimo anno scolastico, la distribuzione gratuita dei libri di testo agli studenti napoletani
12/07/2011, 17:07

I librai napoletani, aderenti all'Ali Confcommercio, hanno denunciato, ancora una volta, lo stato di estremo disagio che sono costretti a sopportare causa l'ennesimo ingiustificato ritardo dei pagamenti delle fatture relative all'anno scolastico appena conclusosi.
Nel corso di un recente incontro che i Dirigenti dell'Associazione hanno avuto con l'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Napoli, è emerso che l'Amministrazione cittadina, dopo aver pagato parzialmente le fatture delle cedole per le scuole elementari, ha esaurito i fondi disponibili e che, non avendo ancora ricevuto dalla Regione Campania le somme stanziate per gli adempimenti previsti dalla Legge sul Diritto allo Studio, non può materialmente procedere alla liquidazione delle spettanze della categoria.
La grave crisi economica dovuta ai mancati pagamenti si aggiunge al momento finanziario poco favorevole e porterà i librai ad adottare, loro malgrado, provvedimenti di riduzione, se non azzeramento del personale.
Inoltre, se il flusso dei pagamenti non dovesse sbloccarsi entro il corrente mese di luglio i librai, data l'enorme esposizione finanziaria, si troveranno nell'impossibilità di pianificare ed effettuare gli acquisti dei testi per il prossimo anno scolastico.
Pertanto, al fine di scongiurare la chiusura di molte attività, ed assicurare agli alunni una regolare distribuzione dei libri di testo, l'Associazione Librai italiani, invita la Regione Campania a sbloccare le risorse finanziarie spettanti ai Comuni ed il Comune di Napoli a reperire, anche attraverso la Tesoreria, le somme necessarie per l'immediata liquidazione dei mandati attualmente bloccati negli uffici della Ragioneria.
Perdurando l'assenza di concrete risposte da parte delle Amministrazioni, alla riapertura delle scuole nelle librerie potrebbero non essere accettate le cedole librarie.

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di Redazione
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