Cronaca / Sanità

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400 centri on-lene per assistenza veloce e d’avanguardia

In Sicilia la prima rete per l’epatite B


In Sicilia la prima rete per l’epatite B
04/10/2010, 16:10

Nasce in Sicilia la prima rete che permetterà ai malati di epatite B cronaca di trovare un’assenza pratica e d’avanguardia. Si tratta di 400 centri on-line che ,grazie alla collaborazione tra l'Azienda ospedaliera universitaria Policlinico ''Paolo Giaccone'' di Palermo e Bristol-Myers Squibb, con il patrocinio dell'assessorato alla Salute della Regione siciliana, permetteranno di sperimentare anche in Italia questa importante iniziativa che già in altri paesi ha riscosso consensi e successo.
La scelta di aprire questa rete epatologica , come prima sede in Sicilia , non è casuale. La maggior parte delle persone colpite da questo tipo di malattia , tra cui 50.000 portatori del virus e 10.000 affetti da patologie cronache al fegato si trovano proprio in questa città. Questa nuova iniziativa permetterà ai siciliani di evitare i lunghi tragitti per raggiungere i centri di cura, e avere in questo modo consultazioni e chiarimenti in tempi brevi . Allo stesso tempo la rete epatologica permetterà di risolvere alcuni problemi tecnici- afferma Antonio Craxi', ordinario di Gastroenterologia all'Universita' di Palermo e responsabile scientifico della rete per l'epatite B cronica - come ad esempio la qualità dell’assistenza delle piccole strutture , fino ad ora penalizzate, a causa della pozione troppo lontana dal centro del paese.

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di Alessia Tritone
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