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Ieri l'ex presidente dello Ior interrogato per 3 ore dai pm

In un memoriale, la paura di Gotti Tedeschi di essere ucciso


In un memoriale, la paura di Gotti Tedeschi di essere ucciso
07/06/2012, 13:06

Aveva paura per la sua stessa incolumità. Si era accorto di essere finito tra gli ingranaggi di qualcosa più grande di lui. Ettore Gotti Tedeschi prima di essere fatto fuori come presidente dello Ior aveva preparato un memoriale. Il 'Fatto Quotidiano' rivela la frase choc di Gotti Tedeschi: "Se mi ammazzano, qui ho scritto il perché. In Vaticano ho visto cose da aver paura". E' quanto riporta l'ex presidente dello Ior in un documento. Temeva di essere ucciso e ha preparato uno scritto come polizza sulla vita. Si tratterebbe di un memoriale sui segreti dello Ior. Il banchiere aveva consegnato il documento agli amici più fidati. Una copia del dossier è stata trovata dai carabinieri del Noe durante la perquisizione della sua abitazione. Negli ultimi mesi Gotti Tedeschi aveva assoldato una scorta privata e si era rivolto a un'agenzia di investigazione, anche se non aveva smesso di avere paura per la sua vita.
Ettore Gotti Tedeschi è stato interrogato ieri per tre ore e mezza dai quattro pm Pignatone, Nello Rossi, Woodcock e Piscitelli per approfondire il contenuto del testo. I pm sarebbero in possesso anche di intercettazioni tra il segretario del Papa Georg Ganswein e il Segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone su argomenti delicati, legati alla sfiducia di Ettore Gotti Tedeschi dallo Ior. I documenti dell'Istituo per le Opere religiose sono stati trovati mentre i pm di Napoli cercavano prove del riciclaggio di una presunta mazzetta girata da Finmeccanica alla Lega Nord, vicenda che vede Gotti Tedeschi testimone. I magistrati napoletani sospettano che l'ex presidente dello Ior abbia cercato di opporsi alle lobby contrarie alla trasparenza. Da qui i timori per la propria vita.

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di Emanuele De Lucia
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