Cronaca / Curiosità

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Anche “lo sporco denaro” può avere un’anima

In Ungheria il gelo si combatte con un falò di banconote

A Budapest al rogo un “combustibile di valore”

In Ungheria il gelo si combatte con un falò di banconote
22/02/2012, 12:02

Un’immagine che riesce a far clamore: mattoni e mattoni di banconote che vanno in fiamme! Non si tratta di una provocazione neo dadaista o di un qualche rito spirituale intriso della regola francescana della povertà, ma di una insolita strategia che la Banca centrale di Budapest ha messo a punto per far fronte ai rigori dell’inverno. Nell’ est d’ Europa infatti il gelo non accenna ad arrestarsi. Il Paese magiaro, al pari di tanti altri paesi europei, vive una importante crisi economica e così, la popolazione meno abbiente che non riesce a sostenere i costi, talvolta davvero salatissimi del riscaldamento, ha ricevuto blocchetti di fiorini fuori corso che hanno, a sorpresa, mostrato proprietà combustibili simili al carbone e quindi adatti a riscaldare. Il direttore della Banca Centrale di Budapest, Barnabas Ferenczi, ha spiegato che dopo varie indagini è venuto fuori che le mazzette di queste banconote avessero mostrato queste fortuite qualità e dunque con somma soddisfazione,  ecco spiegate le ragioni del dono prezioso: un “combustibile nobile”! Si pensi che al rogo sono finiti ben 200 miliardi di fiorini! La dottoressa Krisztina Haraszti, direttore di una fondazione che sta utilizzando il "denaro che scotta" mostra tutta la propria soddisfazione per il progetto. "E' una forma di beneficenza molto utile, aiuta in modo significativo la nostra fondazione perché ci consente di risparmiare una parte dei costi che dobbiamo sostenere per il riscaldamento".E il denaro, "sterco del demonio", rivela in questo caso un'anima calda e imprevista. Ricordate la canzone degli anni ’60? Recitava così : ...“chi ha tanti soldi vive come un pascià e a piedi caldi se ne sta!” E almeno i piedi sono serviti mentre stufe e camini scoppiettanti ringraziano ma la vita del pascià, ahinoi, quella resta solo un sogno!

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di Rosa Vetrone
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