Cronaca / Droga

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In via Petraca arrestato spacciatore vip con 17 dosi di cocaina


In via Petraca arrestato spacciatore vip con 17 dosi di cocaina
03/02/2012, 12:02

Un pusher della Napoli bene è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Bagnoli per il reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina

Il  62enne, meglio conosciuto con il soprannome di Beccaccione , è stato arrestato in via Petrarca in prossimità di un bar della zona.

Nell’ambito di un articolato servizio di appostamento, gli agenti hanno accertato che l’uomo era solito spacciare la cocaina nel quartiere Posillipo e che le dosi pronte per la vendita, erano custodite in un muro perimetrale tra via Petrarca e via Parco Carelli.

Nel pomeriggio di ieri, l’uomo, proveniente dalla Torretta di Santa Lucia, è giunto a Posillipo a bordo di una Polo e dopo averla parcheggiata, si avvicinato al foro dove ha prelevato qualche involucro. Fermato per un controllo, il 62enne   lasciava cadere a terra un piccolo involucro contenente due dosi di cocaina mentre nel nascondiglio gli agenti hanno sequestrato una busta che racchiudeva 6 involucri termosaldati di cocaina e un cilindro di plastica per medicinali contenente altri 9 involucri di cocaina.

Le indagini svolte dalla Polizia consentivano di accertare che lo spacciatore era un affidabile punto di riferimento nello spaccio .  Riceveva telefonicamente le richieste telefoniche e aspettava i clienti fuori ad un bar. Alcuni clienti sopraggiunti in zona, in particolare tre persone marito moglie e cognato, hanno confermato di comprare la cocaina dall’uomo.

Nel corso di una perquisizione eseguita presso l’abitazione dell’uomo, gli agenti hanno rinvenuto una piastra metallica utilizzata per il taglio e la preparazione della cocaina e un bilancino di precisione. L’uomo annovera numerosi pregiudizi penali con precedenti specifici ed è attualmente sottoposto alla misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S con Obbligo di Soggiorno nel Comune di Napoli.  L'uomo è stato accompagnato al carcere di Poggioreale.

Il 62enne, giudicato con il rito per direttissima è stato condannato alla pena di anni 2 di reclusione e 8 mila euro di multa sottoposto alla misura degli arresti domiciliari

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di Redazione
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