Cronaca / Soldi

Commenta Stampa

Inail: la Campania al secondo posto per numero di sinistri


Inail: la Campania al secondo posto per numero di sinistri
26/04/2010, 11:04

NAPOLI - Nella classifica delle Regioni con il più elevato numero di sinistri, la Campania è seconda solo alla Lombardia. Valle D'Aosta e Molise le più virtuose. Il giorno più pericoloso e' il martedì, il mese ottobre. Principali vittime i giovani, mentre le lesioni più frequenti sono i colpi di frusta.

La maglia nera per numero di infortuni da RC Auto spetta alla Lombardia con 45.026 infortuni stradali, seguita dalla Campania con 40.100 sinistri, dal Lazio con 38.200, dalla Sicilia con 37.200 e dalla Puglia con 35.300. Questo in numeri assoluti, che dipendono dalla circostanza che si tratta delle Regioni a più alta densità di popolazione.

Tradotto in percentuale sul totale di infortuni da RC Auto accaduti in Italia, la Lombardia raggiunge il 12,3%, la Campania l'11%, il Lazio ha il 10,5% e la Sicilia il 10,2%.

Per numero di infortuni da RC Auto rispetto al parco veicolare al primo posto c'è invece la Puglia, seguita dalla Marche e dalla Calabria. Al quarto posto la Campania e subito dopo la Sicilia.

I danni risarciti aumentano, ma il segno più è soprattutto l'effetto di una più rapida liquidazione dei danni da parte delle compagnie di assicurazione a seguito delle nuove procedure dell'indennizzo diretto. È quanto emerge dall'ultimo Rapporto Statistico del Casellario Centrale Infortuni Inail.


Se, invece, valutiamo la frequenza di infortunio rispetto al numero di residenti, il primato negativo lo registra la Puglia, con 86,73 infortuni ogni 10 mila abitanti; al secondo posto troviamo le Marche (con 84,47), seguite dalla Toscana (77,69) e dalla Sicilia (73,99). In questo caso la Lombardia scende al 13 posto, con 46,22 infortuni. Stessa posizione anche in rapporto al parco veicolare: la Lombardia registra 59,94 infortuni ogni 10 mila veicoli, contro i 125,95 della Puglia, che si conferma al primo posto. Le Marche sono nuovamente seconde, con 99,01 infortuni indennizzati; seguono, nell'ordine, la Calabria (94,54), la Campania (92,14) e la Sicilia (91,7).

Le Regioni più virtuose, sempre in rapporto al numero di veicoli circolanti,sono la Valle d'Aosta (con 18,78 indennizzi su 10 mila veicoli), il Molise (con 29,44), il Trentino Alto Adige (31,37) e il Friuli Venezia Giulia (38,64).


Secondo le analisi del Casellario, lo scarto! tra gli incidenti con conseguenze fisiche segnalati dai dati ACI-ISTAT, con riferimento agli incidenti stradali avvenuti nel 2008, e quanto viene rilevato, per lo stesso periodo, nel Rapporto Statistico del Casellario è un indizio delle possibili frodi assicurative, fenomeno spesso evidenziato dalle imprese del settore.



Incidenti stradali, morti e feriti - Anni 2007-2008 (valori assoluti e variazioni percentuali) Valori assoluti
Variazioni percentuali 2007/2008
2007
2008

Incidenti
230.871
218.963
-5,2 %

Feriti
325.850
310.739
-4,6 %


Fonte ACI-ISTAT


Nel 2008 i danni alla persona derivanti da incidenti stradali, comunicati dalle assicurazioni, sono stati 365.694.


La lesione maggiormente riscontrabile negli incidenti stradali è il colpo di frusta (il 42% del totale degli infortuni). Le Regioni dove si registrano più colpi di frusta sul totale degli incidenti sono l'Umbria (oltre 3000 casi su 5.600 infortuni), il Piemonte, le Marche, la Lombardia e con un notevole scarto, il Lazio. Le altre lesioni più comuni sono lussazione e distorsione (27,2%), trauma (12%).

Entrando nel merito delle casistiche monitorate emerge che le persone maggiormente coinvolte sono i giovani. Quasi un terzo degli infortunati sulle strade (31%), infatti, ha tra i 18 e i 29 anni. Oltre 66.200 sono stati i giovani coinvolti in incidenti stradali e infortunati.


Il "giorno nero" della settimana è il martedì, in cui si registra il record degli infortuni stradali con oltre 56.300 casi (+18,5% sul 2007, il 15,4% del totale); vengono subito dietro il mercoledì e il venerdì. Crescono gli infortuni anche il sabato (+12,8%).

Ottobre è il mese più a rischio, seguito dai mesi di novembre e maggio, in cui avvengono circa 1/3 degli infortuni stradali di tutto l'anno.


Sono questi i dati più significativi che riguardano gli infortuni accaduti nel 2008 e indennizzati entro il mese di ottobre 2009, contenuti nel Rapporto Statistico del Casellario Inail.

Il Rapporto focalizza principalmente l'attenzione sul rischio strada, fornendo in questo modo un'analisi utile al sistema istituzionale, agli enti di ricerca, all'utenza pubblica e privata, per meglio definire le politiche di prevenzione e sicurezza stradale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati