Cronaca / Giudiziaria

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Magistratura contabile in prima linea

Inaugurato anno giudiziario alla Corte dei Conti -video


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Inaugurato anno giudiziario alla Corte dei Conti -video
01/03/2014, 12:16

NAPOLI – E’ proprio il caso di dirlo: la magistratura contabile in prima linea nella lotta contro i reati economico finanziari negli enti pubblici, a prevenzioni di tutta una serie di azioni predatorie nell’ambito delle pubbliche amministrazioni. In maniera particolare in Campania dove i fenomeni di mala gestione della res pubblica sono una costante, la Corte dei Conti regionale ha avuto un bel da fare nel 2013 partendo dalle inchieste sui grandi eventi, fino ad arrivare alla questione dissesto per il Comune di Napoli. Ma se da una parte si evidenzia un anno impegnativo, dall’altra l'abbattimento dei costi della sanità resta uno degli aspetti positivi sottolineati dal procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania, Tommaso Cottone, nella relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Cottone ha spiegato ai giornalisti, a margine della cerimonia, che la sanità rappresenta ''uno dei punti di grande crisi e di grande speranza''. ''Sembra che si stia camminando in modo virtuoso'', ha detto, evidenziando ''l'abbattimento del forte indebitamento''. Uno dei punti dolenti è invece costituito, a giudizio del procuratore regionale, dalle società partecipate degli enti locali definite ''punto di crisi del sistema''. Quanto al problema dei costi della politica, Cottone si è soffermato, in particolare, sui rimborsi erogati ai consiglieri regionali con una rendicontazione delle spese carente o irregolare come evidenziato dall'inchiesta della procura della Repubblica. Cottone, confutando le giustificazioni offerte da numerosi politici, ha sostenuto che esiste in ogni caso obbligo di rendicontazione quando si fa uso dei denaro pubblico. Cottone ha comunque messo l'accento sul fatto che negli ultimi due anni si è registrata ''una forte riduzione dei costi della politica'' osservando che per quanto riguardala Regione Campania l'abbattimento è stato del 57 per cento in due anni.

 

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di Rosario Lavorgna
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