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L’episodio a Castronovo. La vittima è Francesco Pizzuto

Incendi a Palermo: le fiamme uccidono un operaio forestale

Rogo doloso: grande l’indignazione contro i piromani

Incendi a Palermo: le fiamme uccidono un operaio forestale
05/08/2012, 09:35

PALERMO - Sono ormai diversi giorni che la città di Palermo si ritrova a fare i conti con gli incendi, ma questa volta però le fiamme sono costate la vita ad un uomo. Sono state fatali per Francesco Pizzuto, 42 anni, morto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un rogo scoppiato a Castronovo di Sicilia, nella provincia palermitana. Il Forestale, che lavorava da stagionale, era sposato, aveva adottato tre bambini di 7, 9 e 11 anni ed era originario proprio di Castronovo di Sicilia, lo stesso paese dove ha incontrato la morte.

Pizzuto, insieme a una squadra di colleghi, stava partecipando alle operazioni di spegnimento del rogo che, secondo la relazione di servizio del Comando del Corpo forestale della Regione, è stato doloso. A quanto pare, l’incendio era stato spento, ma la vittima è tornata indietro per recuperare un manicotto dimenticato: proprio in quell’istante il fuoco avrebbe ripreso vigore, probabilmente per il caldo torrido, e il forestale sarebbe rimasto prigioniero delle fiamme. Questo tragico episodio si è consumato ieri, quando alle 12 le fiamme, alimentate dal vento di scirocco, si sono sviluppate.

Per recuperare il corpo della vittima, in una zona impervia, è stato necessario addirittura l’intervento dei vigili del fuoco di Palermo. Grande l’indignazione da parte dei rappresentati della politica locale e degli esponenti sindacali nei confronti dei piromani che, oltre a danneggiare ettari di bosco, questa volta hanno anche provocato la morte di un uomo. “Questo tragico episodio — dice Nuccio Ribaudo, segretario generale della Fali-Cgil di Palermo — dovrebbe fare riflettere chi nei giorni passati si è reso protagonista di un attacco violentissimo e vile contro i forestali che, per guadagnare 50 euro al giorno, mettono a rischio la loro vita”.

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di Redazione
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