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Incendi boschivi, Lopa: Occorre prevenzione


Incendi boschivi, Lopa: Occorre prevenzione
29/07/2009, 11:07

Nella penultima estate la situazione degli incendi, stando ai dati resi noti dal CfS, è stata meno drammatica che nel recente passato. Nei mesi successivi, tale dato positivo è stato, purtroppo, ridimensionato dalla perdurante situazione di carenza idrica in certe Regioni. Che bruciare un bosco costituisca un reato di danno ambientale è sicuramente condivisibile, che ciò sia un effettivo deterrente è, purtroppo, tutto da dimostrare. Cosi è intervenuto nel radiogiornale di una nota emittente radiofonica regionale, il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa, sull’emergenza incendi boschivi. Le leggi, ha sottolineato Lopa,per essere efficaci, devono infatti essere applicate e ciò, significa che deve esserci la certezza della pena per coloro che commettono reati; invece, per quanto riguarda gli incendi boschivi, sappiamo tutti che il numero di reati accertati e di colpevoli consegnati alla giustizia è molto basso rispetto alla quantità degli stessi incendi. Per questo motivo, sottolinea l’esponente dell’Agricoltura,ferma restando la nostra volontà di moltiplicare gli sforzi per combattere gli incendi, continuiamo a ritenere che, in questo campo, la migliore arma debba essere la prevenzione, intesa, sia come cura e sorveglianza dei boschi, sia come educazione del cittadino al rispetto del bene ambientale. Ormai è da anni che assistiamo alla completa inefficienza degli enti locali preposti nello svolgere con un minimo di dignità, tale delicatissimo compito delegato. Il tutto in barba anche alle sollecitazioni inoltrate a suo tempo (anno 2000) anche dall'on. Aita del centrosinistra, e con notevole sperpero di milioni di euro a carico di tutta la collettività che si aspetta servizi efficienti. Si continua a non applicare il piano regionale AIB (antincendioboschivo), e non si è attivata alcuna strategia per iniziare ad affondare la delicatissima problematica, con soluzioni efficaci come la realizzazione di torrette di allestimento in zone strategiche che risolverebbero brillantemente il problema della prevenzione e del tempestivo intervento sul fuoco. La realtà, spiega Lopa, è che la lotta agli incendi estivi si costruisce nel corso dell'anno, preparando per tempo uomini, mezzi dotati di tecnologie avanzate come il controllo satellitare, ed un'adeguata intelligence investigativa per colpire preventivamente gli interessi speculativi dei piromani, aumentando anche la strettissima collaborazione tra Stato e Regioni ed enti preposti, necessaria a fronteggiare gli incendi boschivi. Infine penso che sia necessario lanciare una grande campagna di volontariato nella protezione civile per stimolare i giovani e i meno giovani a contribuire alla preziosa opera delle forze di sicurezza pubblica. Il volontariato può essere la punta di diamante di quella generale sensibilizzazione di tutti i cittadini napoletani alla difesa del patrimonio boschivo, cittadini che invito fin d'ora di vigilare contro ogni forma di disattenzione che insieme all'opera criminale dei piromani, sono le principali cause dei nuovi focolai. L'azione di supporto dell'Agricoltura, ha concluso Lopa,voluta fortemente dall'allora Ministro Alemanno, fu lo stanziamento di fondi (25.800.000 euro ) e una serie di interventi: come la campagna capillare di sensibilizzazione e mobilitazione del cittadino Chi ama non brucia è il nostro appello per accendere la passione e spegnere l'indifferenza.

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di Redazione
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