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Alemanno: "La burocrazia maledetta blocca il piano nomadi"

Incendio in campo rom, muoiono quattro bambini


Incendio in campo rom, muoiono quattro bambini
07/02/2011, 09:02

ROMA - Un incendio divampato ieri sera in una baracca di un campo rom abusivo sulla via Appia Nuova, a Roma, ha provocato la morte di quattro bambini di nazionalità romena, tre maschietti di 4, 5 e 11 anni (Raul, Fernando e Sebastian) e una bambina di 8 anni (Patrizia).
L'incidente si è verificato ieri sera attorno alle ore 20,30, quando i bambini erano rimasti soli nella baracca. La madre era andata a comprare del cibo in un fast food e una zia si era allontanata per procurarsi dell'acqua. Nemmeno il padre dei bambini era presente quando sono divampate le fiamme, che devono essersi sprigionate da un tizzone, utilizzato per riscaldare l'ambiente, rimasto acceso nel braciere. Sul posto sono intervenuti immediatamente vigili del fuoco, carabinieri e ambulanze del 118; ma ormai non c'era più nulla da fare. I bambini erano già morti, nel sonno.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a cui i genitori dei bambini hanno chiesto assistenza, ha intenzione di chiedere al Governo poteri speciali per realizzare campi rom autorizzati a Roma. "Questa è una tragedia veramente orribile: la tragedia di questi maledetti accampamenti abusivi". Il sindaco della capitale, che in passato aveva già visitato la baraccopoli abusiva in cui si è consumata la tragedia e che più volte aveva lanciato l'allarme affinchè quegli insediamenti venissero smantellati, attribuisce alla "maledetta burocrazia" la colpa della mancata realizzazione del piano nomadi: "Purtroppo ci siamo trovati di fronte a numerosi impedimenti burocratici che hanno rallentato la costruzione dei campi regolari. Una burocrazia maledetta ha bloccato per mesi il nostro piano nomadi e ha prodotto questo effetto". Alemanno ha spiegato che a Roma sono già state individuate tre possibili aree per la realizzazione del progetto che permetterebbe di costruire campi autorizzati e dare maggiore sicurezza a queste persone.
"Una morte atroce, che ci addolora profondamente, in cui a perdere la vita sono dei bambini", ha commentato Renata Polverini. La presidente della Regione Lazio, ricordando l'intervento della Regione in un campo in provincia di Latina, in collaborazione con il Comune, ha invitato a fare in modo che "con il contributo di tutti i soggetti interessati e attraverso un'azione coordinata delle rispettive competenze, simili tragedie non accadano più".

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di Vanessa Ioannou
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