Cronaca / Giudiziaria

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Ci sono anche altre 6 prostitute maggiorenni insieme

Inchiesta baby-squillo a Roma: una cinquantina di indagati


Inchiesta baby-squillo a Roma: una cinquantina di indagati
18/03/2014, 19:53

ROMA - L'inchiesta sulle due prostitute minorenni ai Parioli continua, e sta coinvolgendo sempre più persone. Gli indagati hanno superato quota 50, alcuni dei quali non sanno neanche di essere oggetto di indagine. Infatti, si cercano riscontri oggettivi, prima di arrivare a consegnare gli avvisi di garanzia. 

Intanto è stato appurato che oltre alle due minorenni, c'erano anche 6 maggiorenni che si prostituivano sotto la gestione di Nunzio Pizzacalla e Mirko Ieni. Questo ramo dell'indagine però non riguarda i clienti, dato che non c'è reato. Complica solo la posizione dei due accusati di esserne gli sfruttatori. 

Non poteva mancare, come purtroppo spesso succede, la solita caduta di stile di qualche personaggio. In questo caso è toccato a Massimo Corsari, di Fratelli d'Italia. Il quale, in un tweet scrive: "Adesso però risparmiateci i racconti 'sofferti' delle baby-squillo. Mignotte consapevoli e spontanee; giovanissime, ma sempre mignotte". Una frase che lascia spazio a poche interpretazioni. E il tutto senza che neanche il suo segretario, Giorgia Meloni, si sia sentita in dovere di redarguire il collega di partito.  

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di Antonio Rispoli
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