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Sotto accusa la storia della scuola di Marescialli a Firenze

Inchiesta G8: arrestati Piscicelli e Cerruti


Inchiesta G8: arrestati Piscicelli e Cerruti
05/03/2010, 09:03

FIRENZE - Non si fermano le indagini della Procura di Firenze sulle irregolarità connesse alla costruzione della scuola dei Marescialli dei Carabinieri, che si doveva costruire a Firenze. E così il Pubblico Ministero Lupo ha fatto eseguire un mandato di custodia cautelare in carcere per Francesco Maria De Vito Piscicelli, imprenditore, e uno di arresti domiciliari per l'avvocato Guido Cerruti.
La scuola dei Marescialli era stata inizialmente assegnata nel 2001 alla Btp di Riccardo Fusi (un'altra delle persone coinvolte nelle indagini), che aveva vinto regolarmente l'appalto. Nel 2006 scatta un contenzioso con gli enti pubblici sulla aderenza o meno della scuola alle norme antisismiche, per cui l'appalto viene tolto a Fusi. A questo punto, secondo l'accusa, Fusi conosce Angelo Balducci e Fabio De Santis, tramite Piscicelli, e cerca di fare in modo da riottenere l'appalto tramite loro. In quest'ottica è indagato anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini, il quale nominò De Santis Provveditore delle opere pubbliche per la Toscana, passo necessario per consentire alla Btp di rientrare in gioco. Anche Cerruti, che è stato prima avvocato di De Santis e poi di Fusi, risulta coinvolto proprio per il ruolo di mediatore avuito tra le parti.
A causa di questi intrecci, sono stati notificati in carcere ulteriori ordinanze di custodia cautelare sia ad Angelo Balducci che a Fabio De Santis. Le accuse per tutti gli imputati sono di corruzione in concorso,

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di Antonio Rispoli
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