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Settore fiction affidato anche a società della concorrenza

Inchiesta in Rai su soldi pagati a Mediaset


Inchiesta in Rai su soldi pagati a Mediaset
08/10/2010, 09:10

ROMA - Si è aperta una inchiesta sulla Rai, affidata alla Commissione Vigilanza affiancata da un magistrato della Corte dei Conti, sui metodi di assegnazione di un "tesoretto" di cui la Rai dispone. E' quello relativo all'uso e alla distribuzione dei 190 milioni che nel solo 2010 la Rai ha messo a disposizione per fare film e serial TV. Una rapida indagine fatta da un parlamentare dell'Udc, Enzo Carra, ha portato alla luce molte stranezze. In particolare il fatto che ci sono diverse società, tra coloro che partecipano all'assegnazione di questi fondi, che sono legate in una maniera o nell'altra a Mediaset. Per esempio la Ares Film srl, il cui 30% è di proprietà della Rti spa, una delle società del gruppo Mediaset; oppure la Lux Vide, società di proprietà di Matilde Bernabei - figlia di quell'Ettore che è stato dal 1961 al 1974 presidente della Rai - ma che vede tra i suoi soci Tarek Ben Ammar, con il 18,53%, che è socio di Berlusconi nel campo della TV. Di fatto, quindi, la Rai finanzia quella che è la sua società concorrente.
Poi c'è un secondo filone di indagine: ler società off-shore. Alcune società, ha scoperto Carra, tra quelle interessate alla spartizione di questo fondo sono di proprietà di società anonime in qualche paradiso fiscale. Può essere il caso di finanziare società anonime, delle quali non si conosce il proprietario?
Tuttavia, il fatto che questo sia stato affidato ad un organo politico la cui maggioranza è formata da esponenti del Pdl e Lega Nord fa dubitare della loro effettiva intenzione di condurre una seria indagine che vada contro gli interessi del proprietario di Mediaset, che è anche il proprietario del Pdl

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di Antonio Rispoli
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