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“Bond Fresh” fu vero e proprio prestito

Inchiesta Mps, indagato Jp Morgan


Inchiesta Mps, indagato Jp Morgan
31/07/2013, 22:10

L’atto di conclusione delle indagini sull’acquisizione di di Antonveneta da parte di Banca Mps è stato inviato anche a Jp Morgan. Lo riferiscono fonti giudiziarie da Siena.  La procura, infatti, indaga sul “Bond Fresh” da un miliardo concesso da Jp Morgan a Mps, che – secondo l’accusa - era un vero e proprio prestito al Monte dei Paschi.
Jp Morgan non aveva comunicato a Bankitalia il Fresh concesso al Monte dei Paschi. A conclusione delle indagini, la Procura di Siena avrebbe mandato una decina di notifiche a persone giuridiche e fisiche.  Gli ex amministratori di Mps sono indagati per i reati di aggiotaggio, ostacolo agli organi di vigilanza, falso in prospetto per l'acquisizione della Banca Antonveneta, pagata nel 2007 almeno tre miliardi in più del suo valore reale. Dalle indagini emerge – inoltre – che tra gli indagati almeno uno degli indagati sarebbe accusato anche di insider trading.
Nel registro degli indagati ci sono: l'ex presidente Giuseppe Mussari, accusato anche di insider trading, l'ex direttore generale Antonio Vigni, Daniele Pirondini, Marco Morelli, Giovanni Raffaele Rizzi, Tommaso Di Tanno, Pietro Fabretti, Leonardo Pizzichi, Fabrizio Rossi.
L’ex presidente di Mps, Giuseppe Mussari, inoltre,pare essere accusato – dai titolari sull'acquisizione di Antoveneta - anche l'insider trading perché "in possesso di informazioni privilegiate", ossia la stipula dell'accordo con il Santander. La notizia pare esser stata diffusa dal primo cittadino di Siena, Maurizio Cenni.

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di Erika Noschese
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