Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Inchiesta Spartacus,domani la cassazione


Inchiesta Spartacus,domani la cassazione
14/01/2010, 19:01

Va in scena oggi quello che, con ogni probabilità, si annuncia come l'ultimo atto del processo Spartacus, il principale procedimento giudiziario contro boss e luogotenenti del clan dei Casalesi. Si attende infatti il verdetto della Corte di Cassazione chiamata a decidere, tra l'altro, sulla conferma o meno di 16 ergastoli inflitti il 19 giugno scorso dalla Corte di Assise di Appello di Napoli. Tra le condanne al massimo della pena sulle quali dovranno pronunciarsi i giudici della Suprema Corte, quelle emesse nei confronti degli esponenti di primo piano del sodalizio camorristico attivo nel Casertano: Francesco Schiavone, soprannominato Sandokan, Francesco Bidognetti, meglio noto come Cicciotto 'e mezzanotte, e i due boss latitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine che, dopo la cattura dei capi, avrebbero acquisito il ruolo di reggenti all'interno dell'organizzazione. Al centro del processo una lunga catena di omicidi avvenuti tra gli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta e attribuiti in particolare a conflitti interni alla cosca (uno dei pochi sodalizi criminali della Campania in rapporti di alleanza con Cosa Nostra). Si va dalla eliminazione del ex capo Antonio Bardellino, attirato in un agguato in Brasile, alla scalata di Sandokan ai vertici del clan , al sanguinoso regolamento di conti che vide soccombere le fazioni dei De Falco e dei La Torre. Delitti organizzati per il predominio nella gestione delle attività illecite, estorsioni in particolare, i cui proventi venivano utilizzati per finanziare affari apparentemente leciti, come la gestione degli appalti anche attraverso infiltrazioni nelle pubbliche amministrazioni. Un tipo di attività che connota i Casalesi come "camorra imprenditrice". Ovviamente il dibattimento ha ricostruito vicende ormai datate che non rispecchiano gli attuali assetti della cosca, modificati soprattutto in seguito alla decisione di collaborare con la giustizia da parte di diversi esponenti di rilievo (che si sono aggiunti ai primi pentiti del processo Spartacus) e alla cattura di personaggi di primo piano. Il processo Spartacus è stato uno dei più complessi procedimenti contro la criminalità organizzata della storia giudiziaria del Paese: basti pensare che il solo dibattimento di primo grado, davanti alla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere, è durato sette anni. L'intera vicenda, sulla quale per anni è caduto il silenzio, è ritornata prepotentemente all'attenzione dei media e dell'opinione pubblica grazie al successo del libro Gomorra di Roberto Saviano in cui l'enorme potere criminale dei Casalesi rappresenta il fulcro del racconto.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©