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Fermato a Lille per sfruttamento della prostituzione

Inchiesta su giro di escort, fermato Strauss-Kahn

Dsk accusato di appropriazione indebita

Inchiesta su giro di escort, fermato Strauss-Kahn
22/02/2012, 09:02

PARIGI - Un nuovo scandalo si abbatte su Dominique Strauss-Kahn, l'ex aspirante alla candidatura all'Eliseo, che l'anno scorso si è visto costretto a ritirarsi dalla scena politica in seguito ad un arresto a New York per un'accusa di stupro dalla quale, poi, è stato scagionato.

Questa volta, a far parlare dell'ex numero uno del Fondo Monetario Internazionale, è il cosiddetto caso Carlton, che riguarda un presunto giro di prostituzione nel nord della Francia. Come riferito dalla Procura della città francese di Lille, l'inchiesta è incentrata su una rete di prostituzione organizzata all'Hotel Carlton, di cui Dsk avrebbe beneficiato tra il 2010 e il 2011. Le accuse a carico di Strauss-Kahn sono di "complicità in sfruttamento della prostituzione" e "appropriazione indebita", dal momento che il "conto" delle escort sarebbe stato pagato attraverso le spese societarie delle imprese di due suoi amici, gli imprenditori Fabrice Paszowski e David Roquet. I due sono rispettivamente dirigente di una società di materiale sanitario e direttore di una filiale del gigante dell'edilizia, Eiffage, e sono coinvolti nell'inchiesta insieme ad altre otto persone, tra cui tre direttori dell'Hotel Carlton di Lille.

Strauss-Kahn si è presentato per l'interrogatorio ieri mattina verso le 9 in una caserma della gendarmeria di Lille, dove gli è stato immediatamente notificato il fermo, vista la gravità delle accuse. Per l'ex direttore del FMI si tratta del secondo provvedimento restrittivo della libertà dopo l'arresto a New York dell'anno scorso. Ora Dsk dovrà rispondere sulle serate a luci rosse e sui festini hard a cui avrebbe partecipato a Parigi e Washington, chiarendo in particolar modo se sapesse che le ragazze che vi partecipavano fossero prostitute.

Finora la difesa di Strauss-Kahn ha negato che il proprio assistito fosse al corrente che le serate organizzate presupponessero il pagamento delle ragazze come escort, ma nel caso in cui i giudici considerassero le prove sufficienti ad incriminare l'ex direttore del Fmi, questo andrebbe incontro a seri problemi giudiziari.

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di Vanessa Ioannou
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