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I nuovi dati trovati sul pc del commercialista di Anemone

Inchiesta sui G8, emergono nuovi nomi


Inchiesta sui G8, emergono nuovi nomi
04/09/2010, 11:09

PERUGIA - Il primo nome nuovo all'interno della delicata ed intricata inchiesta sui Grandi Eventi è quello di Stefano Gazzani, commercialista fidato di quel Diego Anemone sul pc del quale sono stati trovati dalla Gdf nuovi (circa un centinaio) nomi importanti ricollegabili alla cosiddetta cricca.
La Procura di Perugia, infatti, si è ritrovata tra le mani nuovi nominativi di personaggi molto influenti ed una lista di ristrutturazioni ed operazioni bancarie decisamente sospette. Tra gli illustri ci sarebbe anche quello di Pasquale de Lise, ex presidente del Tar del Lazio ed attualmente al capo del Consiglio di Stato. Secondo le prime indiscrezioni, un versamento di ben 250.000 euro sarebbe stato effettuato a beneficio del potente giudice che, intervistato sulla vicenda dal Messaggero, ha risposto di "cadere dalle nuvole" e poi ha precisato che "quell'anno comprai una casa e ne vendetti un'altra".
In effetti, come ricordano anche altri quotidiani, molti dei nomi ritrovati dagli agenti sul pc di Gazzani si trovavano già nella prima lista di Anemone. Tra questi, già all'epoca, figurava quello di un Berlusconi; probabilmente il Paolo fratello del Premier che gestì con una sua azienda alcuni lavori per l'oramai famoso G8 della Maddalena.

GHEDINI:"NESSUNA NOVITA' SU BERLUSCONI"
Furente la reazione di Nicolò Ghedini che, sulla vicenda, ha osservato:"Come sempre vengono pubblicate notizie, coperte da segreto di indagine e senza alcun riscontro al solo scopo di diffamare il presidente Berlusconi. La asseritamente nuova lista dei lavori eseguiti dalla ditta Anemone per quanto riguarda il presidente Berlusconi non rappresenta alcun elemento di novità".
In una nota, il legale del Cavaliere ha poi concluso sostenendo che "come già documentalmente comprovato per la precedente lista si tratta di alcuni modesti lavori di manutenzione eseguiti dalla ditta Anemone, una delle società più apprezzate nel settore edile - ha ricordato il legale -. E' quindi evidente che in questa lista non vi è altro se non la riproposizione dei lavori che nella prima erano indicati con la dicitura Palazzo Grazioli".

TORO E' IL PERSONAGGIO CHIAVE
Come conferma anche il Corriere della Sera, comunque, gli inquirenti considerano l'ex procuratore aggiunto di Roma, Achille Toro, il personaggio chiave per poter far luce ed eventualmente confermare i primi collegamenti che l'inchiesta ha tentato di tracciare. Come noto, di fatti, Toro è accusato di di concorso in corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio proprio per aver concesso delle autentiche "soffiate" a quelli che sarebbero poi stati i futuri indagati.

INTERCETTAZIONI E LINGUAGGIO IN CODICE
La conferma dei torbidi giri d'affari messi in piedi dalla cricca viene confermata anche da alcuni stralci di conversazione che sono finiti sui quotidiani. Dialoghi che, per la consapevolezza di essere intercettati, venivano effettuati rigorosamente in codice. Significativo a tal proposito lo scambio di battute (molto preoccupati) tra altre due personalità coinvolte nello scandalo. E' gennaio e l'avvocato Edgardo Azzopardi telefona al collaboratore di Anemone Manuel Messina per avvisarlo che "piove". A quel punto Messina chiede ansioso:"Non mi dire... pesantemente? Piove parecchio?". Azzopardi è quanto mai eloquente e premonitore:"Speriamo che non ti piova dentro casa perché... piove tanto".

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di Germano Milite
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