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Inchiesta-bis su compravendita, ecco i nomi “nel mirino”


Inchiesta-bis su compravendita, ecco i nomi “nel mirino”
17/02/2014, 12:23

Nel giorno della nuova udienza a carico di Silvio Berlusconi e Valter Lavitola per la presunta corruzione di Sergio De Gregorio, prosegue – sottotraccia – l'attività investigativa nell'inchiesta-bis sulla presunta compravendita di parlamentari.Il sospetto degli inquirenti è che, dietro cambi di casacca e voti contrari alle indicazioni di partito, possa essersi nascosto, nel 2010-2011, un mercato dei parlamentari. Ipotesi confermata dallo stesso De Gregorio ai magistrati, ma che al momento non si è concretizzata in alcuna iscrizione nel registro degli indagati. Ci sono dei nomi, una decina, su cui si è maggiormente concentrata l'attenzione. Tra questi ci sarebbero, secondo indiscrezioni, Catia Polidori (nominata sottosegretario allo Sviluppo), Maria Grazia Siliquini (designata nel Cda delle Poste), Giampiero Catone (diventato sottosegretario all'Ambiente), Silvano Moffa (eletto presidente della commissione Lavoro della Camera) e l'attore Luca Barbareschi. Ma anche Giuseppe Scalera, ex esponente napoletano della «Margherita» transitato nelle fila del Pdl. Il 4 aprile scorso, è stato Gianfranco Fini a raccontare ai pm della defezione dei suoi uomini: «È certamente vero che alcuni deputati di Futuro e libertà sottoscrittori della mozione di sfiducia non la votarono. Ma non conosco ragioni diverse da quelle pubblicamente addotte dagli interessati». La Siliquini si ritrovò nello stesso board di cui si parla nella lettera del presunto ricatto di Valter Lavitola a Berlusconi: «Ho ottenuto da lei (il Cav, ndr) che la Ioannucci andasse al Cda delle Poste».

Ma in ogni caso l'inchiesta prosegue attraverso un delicato lavoro di riscontri documentali che dev'essere però considerato come «semplice tappa» di un più ampio affresco investigativo nel quale i nomi che compaiono, a vario titolo, devono essere comunque ritenuti estranei alle contestazioni trattandosi di semplice indiscrezioni giudiziarie.

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di Simone di Meo
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