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La vittima è Maria Angri di Marigliano

Incidente in mare a Palinuro, un morto e due feriti


Incidente in mare a Palinuro, un morto e due feriti
21/08/2010, 05:08


PALINURO (Sa) - Un morto e due feriti in una collisione a circa 800 metri dalla costa di Capo Palinuro, tra due motoscafi di dieci metri e mezzo. La vittima è Maria Angri di 49 anni, residente a Marigliano, nella periferia nord di Napoli. Feriti il 56enne Nicola Cerciello e la 53enne Rosa Piccolo, entrambi di Marigliano. Salve per miracolo altre dodici persone che si trovavano sulle due imbarcazione. Otto erano a bordo del motoscafo "Agatè" e sei sul "Manò 26 sport". Le operazione di soccorso sono state coordinante direttamente sul posto dal tenente di vascello Santo Altavilla e dal maresciallo Antonio De Santis. Sull’ incidente la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha aperto un’inchiesta. Il sostituto procuratore Alfredo Greco ha ordinato il sequestro delle imbarcazioni. Ancora poco chiara la dinamica dell’incidente. «Abbiamo visto il motoscafo che ci veniva addosso, abbiamo chiuso gli occhi e ci siamo affidati al Signore». Sono alcune delle dichiarazione rese al comandante della Capitaneria di Porto, ieri sera, da due sopravvissuti al terribile incidente. In nottata, dopo esser stato sottoposto ai test sull’alcol e gli stupefacenti, è stato interrogato anche il conducente del motoscafo "Agatè". Il suo yacht di dieci metri e mezzo è letteralmente salito sopra l’altro motoscafo uccidendo la 49enne Maria Angri e ferendo in maniera grave altre due persone. Dopo l’sos lanciato dai malcapitati sul canale 16, la frequenza dedicata alle emergenze, sul posto è intervenuta immediatamente una motovedetta e due gommoni della Capitaneria di Porto. Ai soccorritori una scena agghiacciante. Immediatamente è iniziato il trasbordo dei feriti sui mezzi di soccorso, che a sirene spiegate, li hanno trasferiti al porto di Palinuro. Sulla banchina ad attenderli c’erano giá due ambulanze dislocate sul posto dal direttore della centrale operativa del 118, Giuseppe Basile. La prima ad essere sbarcata è stata Maria Angri. La donna, quando i militari l’hanno recuperata, era ancora in vita, ma le sue condizioni erano gravissime: è deceduta sull’ambulanza, durante il trasferimento in ospedale. Gravi anche le condizioni di Nicola Cerciello ricoverato in prognosi riservata presso la sala rianimazione dell’ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania. Secondo un primo referto dei sanitari avrebbe riportato un grave trauma toracico. Meno gravi invece le condizioni di Rosa Piccolo. Il motoscafo "Agatè" presenta delle strisciate sulla fiancata sinistra, mentre l’altra imbarcazione, ancora macchiata di sangue, ha riportato numerosi danni alla prua. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Giuseppe Sanzone, che hanno collaborato nelle indagini. In serata il medico legale Adamo Maiese ha effettuato un primo esame cadaverico esterno sul corpo della vittima: il decesso sembrerebbe dovuto allo sfondamento del cranio ed un grave trauma toracico.

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di Vincenzo Rubano - nostro inviato
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