Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Doveva ritirare un premio a Modica (Ragusa)

Incidente stradale, in grave condizioni il tenore Salvatore Licitra


Incidente stradale, in grave condizioni il tenore Salvatore Licitra
28/08/2011, 10:08

ROMA – E’ stato ricoverato nel reparto di rianimazione  dell’ospedale Garibaldi di Catania,  Salvatore Licitra, 43enne, considerato uno dei tenori di primo piano nel repertorio drammatico italiano. Il cantante lirico si troverebbe  in gravissime condizioni a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale, nei pressi di Modica (Ragusa)  -  mentre era alla guida di uno scooter, sul quale viaggiava anche la sua fidanzata  - dove si stava recando per ritirare un premio. Secondo quanto si apprende dall’agenzia Ansa, l'artista ha riportato estesi traumi cranico e toracico, ed e' stato già  sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la riduzione di vasti edema.  I sanitari del nosocomio hanno  definito  le sue condizioni di salute molte delicate con un quadro clinico complesso, durante l'impatto, la sua fidanzata, ha riportato solo qualche escoriazione.
Salvatore Licitra (Biografia)
Nato a Berna in Svizzera da genitori siciliani emigrati per motivi di lavoro, Licitra trascorse la sua adolescenza a Milano. Finì col diventare un cantante lirico per caso. Come accaduto ad altri tenori prima di lui, non fu molto fiducioso nelle sue capacità vocali ed iniziò a lavorare come grafico per il mensile Vogue. Comunque, all'età di diciannove anni, iniziò a studiare canto in maniera continuata presso la Accademia musicale di Parma e seguendo i Corsi Verdiani. Dopo otto anni di studi, inizialmente come artista del coro, lasciò il suo insegnante di canto e passò con il maestro Carlo Bergonzi presso la sua scuola di Busseto. Licitra fece il suo debutto in Un ballo in maschera a Parma nel 1998, in una rappresentazioni realizzata per gli allievi di Bergonzi. Il successo ottenuto gli valse un contratto per Un ballo in maschera, Traviata e Aida a Verona. Visto il successo di pubblico partecipò ad una audizione con il maestro Riccardo Muti al Teatro alla Scala, e venne scelto per il ruolo di Alvaro in una nuova produzione de La forza del destino. Dopo aver cantato alla Scala il suo successo fu repentino ed a giugno e luglio cantò in Tosca e Madama Butterfly all'Arena di Verona. Cantò poi in Tosca al Teatro alla Scala nel marzo del 2000 nuovamente sotto la direzione di Muti. L'opera venne registrata e messa in vendita dall'etichetta Sony Classical. In maggio debuttò a Madrid ne La forza del destino, ed a Verona gli venne assegnato il Premio Zenatello come tenore dell'anno, cantando ancora La forza del destino all'Arena in luglio. Nel settembre dello stesso anno andò in Giappone con l'orchestra del Teatro alla Scala per una serie di recite de La forza del destino. Gli venne concessa la cittadinanza onoraria di Milano e la Sony gli offrì un contratto in esclusiva.   Da allora ha aggiunto i seguenti ruoli al suo repertorio: il ruolo del titolo in Andrea Chénier, Ernani, Don Carlos, Turiddu in Cavalleria rusticana, Canio in Pagliacci, Luigi in Il Trittico e Calaf in Turandot. il 28 Agosto 2011 versa in gravi condizioni a seguito di un incidente stradale.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©