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Si chiama Ivan Bogdanov, riconosciuto dai tatuaggi

Incidenti Italia-Serbia: arrestato il capo degli ultras serbi


Incidenti Italia-Serbia: arrestato il capo degli ultras serbi
13/10/2010, 10:10

GENOVA - E' stata una nottata di violenze a Genova, in occasione della partita Italia-Serbia valida per la qualificazione agli europei del 2012. Ma le forze dell'ordine non sono state con le mani in mano: 17 persone sono state arrestate e altre 35 denunciate, per danneggiamento ed altri reati. Tra gli arrestati c'è stato anche il capo degli ultras serbi, l'uomo incappucciato e vestito di nero che si è "distinto" neklle azioni di danneggiamento nello stadio. Si tratta di Ivan Bogdanov, trovato nascosto nel vano motore di uno dei pullman con cui i serbi erano arrivati. Il riconoscimento è stato facile grazie ai tatuaggi che gli ricoprono le braccia e il petto, tatuaggi ripresi più volte dalle telecamente. L'uomo si era tolto il cappuccio e la maglietta nera col teschio, troppo facilmente riconoscibili, e li aveva nascosti, ma non è stato sufficiente per evitargli l'arresto. In particolare, molto riconoscibile è stato il tatuaggio riportante la data del 1389, data in cui i serbi combatterono contro i turchi nella Piana dei Merli, episodio fondante del nazionalismo serbo.
Intanto i giocatori serbi sono rientrati in patria. Mentre il presidente della Federcalcio serba, Tomislav Karadzic, ha affermato il suo convincimento che gli incidenti siano stati voluti per far saltare l'incontro e far perdere la squadra serba. Come in effetti è avvenuto, datio che adesso il 3-0 a tavolino per la nazionale azzurra è praticamente certo.

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di Antonio Rispoli
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