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Incontro Scoppa-Comitati per il Pronto Soccorso del ‘san Gennaro’


Incontro Scoppa-Comitati per il Pronto Soccorso del ‘san Gennaro’
07/12/2011, 10:12

Senza preavviso, una delegazione di circa 50 cittadini – in stragrande maggioranza donne - raggiunge su un bus noleggiato il Commissariato ASL e incontra il generale Maurizio Scoppa, commissario straordinario dell’ASL Napoli 1

E’ accaduto all’improvviso stamattina presso la sede del Commissariato dell’ASL NA1. Verso le ore 10,30 una delegazione di circa 50 cittadini ha raggiunto (in bus noleggiato, grazie a una sottoscrizione di buona parte del Consiglio della 3a Municipalità, ivi inclusa Presidenza e assessori) la sede del Commissariato dell’ASL NA1 al ‘Frullone’; varcato il cancello, appena prima che la Vigilanza terminasse di chiuderlo con i comandi elettronici, la delegazione ha raggiunto la palazzina e, spingendone la porta d’ingresso (lievissimi i danni alla serratura), ha raggiunto il corridoio degli uffici del Commissariato dell’ASL Napoli 1.
Qui, nel lungo corridoio, è venuto incontro ai cittadini – accompagnati dai Consiglieri della 3a Municipalità Francesco Ruotolo, Antonio Sarracino e Vincenzo Rapone - il gen. Maurizio Scoppa, commissario straordinario all’ASL NA1, che ha ascoltato i motivi che hanno spinto tanti cittadini a organizzare la delegazione.
La cittadinanza ha espresso il proprio “No alla chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale san Gennaro”, ultimo atto di uno stillicidio di chiusure di presídi di Pronto Soccorso nell’area centro-orientale della Città che – dopo la recente chiusura dell’ospedale ‘Gesù e Maria’, dei presídi di Pronto Soccorso degli ‘Incurabili’ e del “C.T.O.”, e dopo la chiusura (dal 1° dicembre) del Pronto Soccorso del ‘San Gennaro” (e, tra poche settimane, chiuderà il Pronto Soccorso dell’ “Ascalesi”) - resta priva, nell’area centro-orientale, di qualsiasi presidio di Pronto Soccorso, essenziale per garantire - in caso di emergenza - la salute e la vita dei cittadini.
A supporto di tale protesta, è stato rilevato – leggendo al Commissario le pagine del Piano sanitario regionale – come la chiusura del Pronto Soccorso del ‘san Gennaro’ sia prevista solo in concomitanza dell’apertura dell’ ‘ospedale del mare’ di Ponticelli, la cui costruzione è attualmente sospesa.
Il commissario Scoppa ha replicato asserendo che la chiusura del Pronto Soccorso del ‘san Gennaro’ più che ai tagli alla sanità, è dovuta all’inidoneità a fronteggiare adeguatamente le emergenze; e, a tal proposito, la delegando dei cittadini, confermando la richiesta di riaprire urgentemente il Pronto Soccorso, ha chiesto che il Presidio di Pronto Soccorso sia riqualificato e riaperto, almeno fino all’apertura del nuovo “Ospedale del mare” ed alla definizione di una idonea mappa dei presídi di Pronto Soccorso a Napoli, mappa che garantisca non solo l’efficienza ma anche la tempestività del Soccorso.
Dopo vari interventi dei cittadini, il Commissario Scoppa ha chiesto di formare un piccolo gruppo per approfondire il problema; in una stanza attigua al suo ufficio, è proseguita – presenti i tre consiglieri della Municipalità – la discussione sulla base della richiesta di proroga per un anno del Pronto Soccorso dell’ospedale ‘san Gennaro’ formulata dalla cittadinanza.
L’incontro, si è concluso (alle ore 11.15) con un appuntamento per mercoledì 14 dicembre – ore 10 - presso l’ufficio del Commissario straordinario gen. Maurizio Scoppa per valutare la possibilità di riaprire il Pronto Soccorso dell’ospedale san Gennaro, ovvero di lasciarlo definitivamente chiuso con al suo posto il cosiddetto Primo Soccorso, che però i cittadini giudicano inidoneo per le emergenze più gravi.
Alla fine dell’incontro, il consigliere Francesco Ruotolo ha depositato – con numero di prot. 0053806 - presso la segreteria del Commissario un fascicolo contenente oltre 5.000 firme in calce alla Petizione Popolare, promossa dal Partito della Rifondazione Comunista, che esprime il proprio “NO alla chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale san Gennaro”.

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di Redazione
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