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Sono due saudite e una yemenita

Incriminate per ingresso illegale le tre vedove di bin Laden


Incriminate per ingresso illegale le tre vedove di bin Laden
08/03/2012, 20:03

ISLAMABAD - Incriminate con l’accusa di ingresso e soggiorno illegale in Pakistan: sono le tre vedove di Osama bin Laden, due saudite e una yemenita, arrestate dopo l’operazione di Abottabad, nel maggio scorso, in cui è stato ucciso l’ex leader di Al-Qaeda. È stato il ministro dell’Interno di Islamabad a spiegare che le tre donne sono comparse di fronte a un Tribunale tre giorni fa, ma non ha fornito dettagli né sul luogo in cui vengono trattenute, né riguardo il procedimento a loro carico. Non è chiaro neanche se le tre vengano assistite da un legale. La 29enne yemenita, Amal al-Sadeh, la più giovane delle vedove di bin Laden, aveva sposato l’ex numero uno di Al-Qaeda nel 2000, all’età di 18 anni. A luglio le autorità pakistane avevano espresso parere contrario al rimpatrio della al-Sadeh e delle due saudite, Umm-e-Hamza e Umm-e-Khalid.

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di Antonio Formisano
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