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È allarme attacco bomba: caccia a tre uomini sospetti

Incubo 11/09: i terroristi sarebbero già negli Usa

L’intelligence americana: “Minaccia specifica e credibile”

Incubo 11/09: i terroristi sarebbero già negli Usa
09/09/2011, 09:09

WASHINGTON – Nuovo attacco terroristico a New York? A pochi giorni dal decimo anniversario dell’11/09 si torna a fare i conti con la paura e ci si ritrova di fronte a una realtà che si sperava fosse stata archiviata. Secondo l’Intelligence americana, infatti, esisterebbe una minaccia terroristica “specifica e credibile”: nello specifico si tratterebbe di un possibile attentato in concomitanza proprio con il decimo anniversario degli attacchi alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.
Le indiscrezioni parlano di tre individui sospetti, di cui uno con passaporto americano, che sarebbero arrivati negli Stati Uniti nel mese di Agosto e con lo scopo di effettuare un attacco bomba a Washington o a New York. Sono indiscrezioni, per il momento prive di conferma, ma come si dice in questi casi “la paura fa novanta”. E lo fa al punto tale da far scattare nell’immediato l’aumento dei sistemi di controllo e sicurezza e una vera e propria caccia all’uomo, che mira a localizzare e bloccare i tre uomini sospetti, i quali si ritiene siano legati all’organizzazione terroristica fondata dal defunto Osama bin Laden, prima che questi possano passare all’azione. La possibilità di un nuovo attacco, inoltre, non è da considerare del tutto improbabile o infondata dal momento che, dopo l’uccisione di bin Laden, il nuovo leader di Al Qaeda Ayman Al Zawahiri ha sempre detto di voler seguire le orme del suo predecessore, continuando le opere che lo stesso Osama aveva lasciato in sospeso. Tra queste anche un nuovo terribile attentato agli Stati Uniti. Documenti al riguardo, inoltre, furono trovati proprio nel covo pakistano di Abbotabad dove, il 2 maggio scorso, lo stesso bin Laden fu eliminato con un blitz dalle forze speciali statunitensi. La nuova minaccia, secondo fonti riservate, arriverebbe da aree tribali pakistane.
La morte di Osama bin Laden, dunque, non serve a porre fine alla paura. Dopo queste ultime indiscrezioni, proprio a pochi giorni dal decimo anniversario della caduta delle Torri Gemelle, i sistemi di sicurezza si sono moltiplicati. Barack Obama e il sindaco di New York, Michael Bloomberg, si sono mobilitati per fare in modo che le misure preventive e di emergenza sulla città siano rafforzate.

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di Antonio Formisano
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