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Aveva anche minacciato di ammazzare degli ebrei

Indagato professore per frasi razziste su Facebook


Indagato professore per frasi razziste su Facebook
06/01/2012, 14:01

TORINO - Si può dire che Repubblica.it ha colpito ancora. Dopo la segnalazione fatta ieri, in un articolo del "solito" Marco Pasqua ("solito" perchè come Simon Wiesenthal dava la caccia agli ex nazisti, lui è un giornalista di Repubblica che dà la caccia a coloro che, a suo giudizio, hanno comportamenti antisemiti), la Procura di Torino ha inviato un avviso di garanzia a Renato Pallavidini, professore in un liceo classico. Inoltre, la Digos ha effettuato una perquisizione nell'abitazione dell'insegnante e ha sequestrato due Pc e una chiavetta Usb. Il reato contestato è l'istigazione all'odio razziale
Secondo la segnalazione di Pasqua, Pallavidini su Facebook aveva usato espressioni pesanti contro ebrei ed extracomunitari. Per esempio, aveva pubblicato una foto in cui si vedeva Adolf Hilter che stringeva la mano a Benito Mussolini, scrivendo: "Avviso ai luridi bastardi ebrei che ci controllano in quella terra di merda e di froci chiama California. Se mi togliete questa foto, vado con la mia pistola, alla sinagoga vicinissima a casa mia e stendo un po' di parassiti ebrei che la frequentano. Vi conviene stuzzicare il can che dorme?". In un'altra occasione aveva parlato di alcuni spacciatori extracomunitari in questi termini: "Vicino a casa mia, a Torino, c'è una piazzetta dove stazionano ogni sera almeno 7/8 negroni che spacciano. C'è qualcuno che mi aiuta nel tiro a segno?".
In ogni caso, una ricerca fatta su Facebook dichiara non esistente il profilo col nome di Pallavidini. Che la Polizia l'abbia già eliminato?

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di Antonio Rispoli
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