Cronaca / Giudiziaria

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L’avvocato del finanziere,“Nessun avviso di garanzia”

Indagato truffa e aggiotaggio Proto, candidato primarie Pdl


Indagato truffa e aggiotaggio Proto, candidato primarie Pdl
22/11/2012, 15:09

MILANO - Problemi legali per il candidato alle primarie del Pdl, Alessandro Proto.
Secondo le ultime indagini della procura di Milano, il finanziere sarebbe accusato di truffa ed aggiotaggio.
Il Pm, Isidoro Palma, ha aperto un’inchiesta in merito alle comunicazioni al mercato della Proto Consulting, sotto esame alcune operazioni immobiliari e “Caronte”, ovvero fondo appartenente al finanziere, soprannominato e conosciuto anche come “fondo salva-imprese”.
Questo fondo era stato istituito qualche anno fa ed aveva, secondo quanto dichiarato da Proto, un’assegnazione di 100 milioni di euro, incentivo ed aiuto per le piccole e medie imprese che registravano un fatturato tra 500 mila e 20 milioni di euro, con manovre di private equity, Proto riusciva a mantenere il controllo delle suddette società.
Per trascorsi movimenti considerati “non trasparenti”, anche Consob aveva preteso delucidazioni in merito alle operazione con Rcs. Infatti, l’inchiesta sta indagando sulle comunicazioni al mercato, sulle offerte fatte negli ultimi mesi per l'acquisto di partecipazioni in società quale Rcs, appunto, l’Unicredit, Mediobanca e Fiat.
Le ultime notizie riportate dall'agenzia Radiocor riportano ulteriori sviluppi.
Infatti, la procura starebbe considerando anche l'ipotesi di bancarotta.
Voci differenti e di smentite arrivano dal legale che segue Proto, Francesco Rubino, il quale ha dichiarato che il suo assistito non ha ricevuto alcun avviso di garanzia.
In una nota Rubino afferma che Proto: “Non è indagato per alcun procedimento in tema di aggiotaggio. Tutte le attività finanziare della Proto Organization sono sempre state condotte nella massima trasparenza e rispetto delle regole del mercato e delle disposizioni della normativa italiana”.

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di Rosa Alvino
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