Cronaca / Giudiziaria

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Respinta la richiesta di libertà su cauzione

India: marò in cella almeno fino al 25 maggio

I legali dei due fucilieri faranno ricorso

India: marò in cella almeno fino al 25 maggio
11/05/2012, 16:05

NEW DELHI - Massimiliano Latorre e Salvatore Girone dovranno rimanere in carcere in India almeno fino al prossimo 25 maggio. Un nuovo prolungamento della loro detenzione, infatti, è stato deciso questa mattina nell’aula del Tribunale di Kollam, nello Stato meridionale del Kerala, dove, vale la pena ricordarlo, il processo a carico dei due marò italiani si sta consumando da febbraio a colpi di continui rinvii. Questa volta, però, il magistrato che sta seguendo il processo sui due fucilieri del San Marco ha deciso di fare di più: oltre al prolungamento della detenzione carceraria di altri 14 giorni, ha anche respinto il ricorso della difesa per chiedere la libertà su cauzione dei due militari, ferma restando la rivendicazione della giurisdizione italiana sul caso, in coerenza con la linea portata avanti dal governo fin dall’inizio.
Proprio su questo punto, la difesa dei due marò annuncia battaglia nelle prossime settimane: intende, infatti, presentare un ricorso in appello contro la decisione di negare la libertà su cauzione. I legali dei due fucilieri, d’intesa con gli esperti italiani in India, “stanno già preparando il ricorso”, ha confermato il portavoce della Farnesina, Beppe Manzo, ricordando che un recente pronunciamento della Corte suprema di New Delhi ha riconosciuto ai legali dei due marò “la possibilità di richiedere il rilascio su cauzione, senza pregiudizio delle posizioni legali e giuridiche, vale a dire la questione della giurisdizione”. La difesa, dunque, confida che si possa arrivare al più presto a un rilascio su cauzione e al trasferimenti dei due militari italiani in una struttura più adeguata.

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di Antonio Formisano
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