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Inflazione: 760 euro in meno sul reddito delle famiglie. In Italia rischio stagflazione


Inflazione: 760 euro in meno sul reddito delle famiglie. In Italia rischio stagflazione
13/07/2012, 17:07

I dati ISTAT sul tasso di inflazione e sull’aumento del carrello della spesa (+4,4%), in una situazione di recessione quale l’attuale, rischiano di creare una miscela esplosiva che può avviarci – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – a un’inflazione pericolosissima per le famiglie e le imprese. Non a caso, purtroppo, i maggiori incrementi inflattivi si registrano su abbigliamento e calzature (+2,4%), abitazione, acqua, elettricità e carburanti (+6,4%), prodotti alimentari (+2,7%) e trasporti (+5,9).

Queste voci sono dirompenti – prosegue Giordano – sul reddito delle famiglie e comporteranno una decurtazione del reddito familiare di circa 760 euro. Si ripropone così il “raffreddamento” del costo dei carburanti che hanno un effetto domino sull’intero carrello della spesa e sulla bolletta energetica su cui gravano costi pesantissimi non più sostenibili soprattutto dalle famiglie più numerose con consumi maggiori e con redditi minori.

Non è possibile – conclude Giordano - continuare a tassare i redditi dei consumatori più deboli con balzelli vari (accise, Iva, tassazione locale etc.). Si tassino i grandi patrimoni immobiliari e mobiliari troppo spesso frutto di evasione fiscale non certo operata da lavoratori dipendenti e pensionati.




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di Redazione
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