Cronaca / Sanità

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I decessi sono 17, 44 in tutta Italia

Influenza A: altre 2 vittime in Campania


Influenza A: altre 2 vittime in Campania
12/11/2009, 18:11

NAPOLI – Sale a 44 il numero di decessi, in Italia, legati al virus della influenza A. Oggi si sono registrati nella Penisola altri cinque morti. Gli ultimi casi si sono verificati a Civitanova Marche (un 46enne già ricoverato da alcuni giorni nell’ospedale locale), a Gravina di Caltagirone, in provincia di Catania (una donna di 38 anni disabile mentale, sottoposta a tampone rinofaringeo al Policlinico di Palermo), a Napoli (un 49enne residente nel centro cittadino) ed a Caserta (un immigrato marocchino di 35 anni), a Ferrara è morto un ragazzo tetraplegico di 16 anni; tutti soffrivano già di gravi patologie pregresse. . Sul fronte delle vaccinazione per i bambini, buone notizie: in soli 4 giorni è stato vaccinato il 10% dei piccoli che rientrano nel target. E la Fimmg rassicura sulla sicurezza del vaccino: in Svezia solo 20 effetti collaterali su 1,4 milioni di dosi.

Per quanto riguarda gli ultimi quattro decessi, vale la precisione già nota ma doverosamente da specificare: il virus H1N1 ha influito, spesso rivelandosi fatale, per via del quadro clinico già compromesso. In particolare, l’immigrato deceduto a Caserta, Kouis Bahi Mhamed, residente a Casapesenna con regolare permesso di soggiorno, soffriva di gravi patologie cardiache ed è morto, intorno alle 23 di ieri, per l’insorgere di una polmonite bilaterale; era stato ricoverato sabato scorso nel reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, due giorni fa è stato trasferito in rianimazione. Il 49enne di Napoli, ricoverato al Centro trapianti di fegato del Cardarelli, soffriva di una grave insufficienza epatica; Nicola Velardi, questo il suo nome, è morto per insufficienza respiratoria acuta. Aveva ricevuto un fegato nuovo alcuni mesi fa a Genova, ma a giugno aveva dovuto sottoporsi ad un’altra operazione nell’ospedale napoletano.

Attualmente nell’ospedale Cotugno di Napoli sono ricoverati per sospetta influenza A 54 pazienti; scendono invece a 6 le persone risultate positive al virus H1N1 e ricoverate in rianimazione. Resta ancora grave, e ricoverata in terapia intensiva, la 29enne con gravi problemi di insufficienza respiratoria trasferita tre giorni fa dal San Leonardo di Castellammare di Stabia.

Nell’ospedale Cardarelli ci sono in tutto 30 pazienti risultati positivi all’influenza A. Uno dei due pazienti trapiantati ricoverati nella Utif (unità di terapia intensiva del fegato) è deceduto (Nicola Velardi), mentre l’altro si è ‘negativizzato al virus’ e le sue condizioni di salute migliorano. In miglioramento anche la 15enne di Avellino, ricoverata in rianimazione pediatrica.

Al Santobono, presidio pediatrico, sono attualmente ricoverati 20 bambini positivi al virus A H1N1 tra pediatria d’urgenza, immunologia, cardiopneumologia e nefrologia. I casi sospetti, per i quali si attende l’esito del tampone, sono 6.

Nel Monaldi sono ricoverati, entrambi in rianimazione, due pazienti: si tratta di un trapiantato di rene e di un giovane sottoposto a trattamento con la macchina Ecmo proveniente dal Cotugno.

A Caserta, nell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano (dove è deceduto il 35enne marocchino ieri sera), ci sono 10 casi in condizioni stabili, uno ricoverato in rianimazione (un uomo di 210 chili accanito fumatore) e 14 sospetti in attesa dei risultati degli accertamenti.

All’ospedale Moscati di Avellino restano stazionarie le condizioni dell’uomo di 60 anni ricoverato in rianimazione. Tre bambini risultati positivi al virus della cosiddetta ‘nuova influenza’ sono ricoverati in pediatria, quattro adulti anch’essi positivi sono invece ricoverati in malattie infettive.

Nell’ospedale di Eboli, dove è deceduta ieri Anna De Silvio, sono ricoverati 15 pazienti positivi al virus, tre dei quali in rianimazione. Tra i pazienti in cui la ‘nuova influenza’ è accertata ci sono anche 6 bambini, le cui situazioni non sono gravi.

Al Rummo di Benevento, infine, nel reparto di degenza è ricoverato un solo caso accertato di influenza A.

Buone notizie arrivano sul fronte dei vaccini per i bambini. Giuseppe Mele, presidente della federazione dei pediatri (Fimp) ha reso noto che in quattro giorni sono stati vaccinati 3.800 bambini sui 380.000 che rientrano nel target, ovvero il 10%. “Siamo molto soddisfatti e speriamo che questo trend acceleri ulteriormente, per arrivare entro dieci giorni a vaccinare tutti i bambini a rischio”, ha commentato Mele.

Sulla sicurezza del vaccino è intervenuta la Fimmg di Roma, spiegando che su 1,4 milioni di dosi consegnate in Svezia sono stati registrati soltanto 20 effetti collaterali. Dati che, dichiara la Fimmg in una nota, confermano “l’assoluta sicurezza del vaccino, per cui raccomandiamo la vaccinazione per le categorie a rischio e vorremmo rassicurare i cittadini sulla non tossicità di un presidio ampiamente testato”.

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di Nico Falco
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