Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Era ricoverato da alcuni giorni, soffriva di gravi patologie

Influenza A: deceduto 51enne al Cotugno, prima vittima in Italia


Influenza A: deceduto 51enne al Cotugno, prima vittima in Italia
04/09/2009, 02:09

E’ deceduto a mezzanotte in punto D. G., il cinquantunenne napoletano ricoverato da alcuni giorni all’ospedale Cotugno di Napoli e positivo al virus dell’influenza A H1N1. Le sue condizioni, già gravi, erano andate incontro ad un peggioramento che lasciava ormai pochissime speranze di sopravvivenza. Il cinquantunenne è la prima vittima in Italia dell’influenza che sta provocando la morte di centinaia di persone nel mondo. In questo caso, però, ci tengono a precisare i sanitari, a stroncare l’uomo non è stata l’influenza A. O meglio, la ‘febbre suina’ è stata il cosiddetto colpo di grazia, che ha inferito su un quadro clinico già disastroso: l’uomo infatti soffriva già da tempo di numerose gravi patologie, come oligofrenia, miocardiopatia dilatativa e una forma molto grave di diabete. Ultimamente le sue condizioni di salute erano ulteriormente peggiorate per via di una insufficienza renale e di una sepsi da stafilococco aureo.
Intorno alle 23 i sanitari si sono accorti che la situazione stava precipitando. Il 51enne è andato incontro ad una crescente bradicardia, che ha portato alla fibrillazione ed infine all’arresto cardiaco: dopo 45 minuti disperati di manovre di rianimazione, i medici hanno dovuto arrendersi e constatarne il decesso. L’uomo, celibe, viveva con la madre nel quartiere di Secondigliano e non aveva mai viaggiato all’estero anche a causa delle sue precarie condizioni di salute, che lo avevano spesso costretto al ricovero in numerose strutture sanitarie napoletane. Martedì scorso era stato ricoverato al Cardarelli, poi era stato trasferito al Cto, dove gli era stata diagnosticata la ‘nuova influenza’, e infine è arrivato al Cotugno.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©