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Influenza A, muore una donna di 41 anni

Per il ministro della Salute non bisogna allarmarsi

Influenza A, muore una donna di 41 anni
13/01/2011, 18:01

VENEZIA - Non ce l'ha fatta la donna di 41 anni con gravi patologie croniche, diabete e insufficienza mentale, risultata positiva al tampone dell'influenza H1N1. E' morta all'ospedale di Conegliano Veneto, in provincia di Treviso.
La paziente, che non era vaccinata, era stata ricoverata domenica scorsa con febbre alta e trasferita in rianimazione per l'aggravarsi delle sue condizioni. Si registra così il secondo decesso in Veneto, dopo quello di Vicenza nei giorni scorsi. "Si tratta di casi che addolorano - sottolinea Coletto - ma rispetto ai quali non bisogna allarmarsi, perché rientrano in pieno nella casistica annuale. Tutti gli anni l'influenza, che pure è una patologia di per sé non grave, miete purtroppo qualche vittima, soprattutto, come in questo caso, tra le persone con patologie pregresse e croniche''. ''Raccomando quindi a tutti di non allarmarsi, di vaccinarsi per chi non l'ha ancora fatto e di seguire le più normali regole di comportamento quotidiano a tutti note per limitare il rischio di contrarre la malattia".
Anche in Lombardia si segnalano i primi casi gravi.  Ma la più grave è una neomamma indiana di 25 anni che vive con il marito a Cerano, un paesino in territorio piemontese (Novara) ai confini con la Lomellina. Colpita dal virus mentre era in gravidanza, nei giorni scorsi la donna si è aggravata e i medici dell'ospedale di Magenta (Milano) hanno optato per un cesareo anticipato alla 32esima settimana di gestazione. Dopo un ulteriore peggioramento, è stata trasportata al San Matteo di Pavia a bordo di un'ambulanza con Ecmo portatile. Ora la donna è in Rianimazione all'Irccs, sempre collegata alla macchina salva-polmoni. Le sue condizioni sono serie, spiegano i medici, ma stazionarie.
Per il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, non c'è assolutamente motivo di allarme sull'influenza A, ma rinnova comunque "l'invito" alle "persone a rischio a vaccinarsi". "Sappiamo che l'H1N1 può avere decorsi gravi, in particolare nei giovani - ha ricordato il ministro - ma noi abbiamo messo a punto un sistema unico al mondo di ventilazione extrapolmonare con macchine di ventilazione, in 14 siti", un sistema che permette di salvare le persone colpite in maniera più grave. Sul caso interviene anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini. "Rispetto all'anno scorso - ha dichiarato - questo mi pare un tema di serie B. Certo, esiste tutta una serie di categorie di pazienti che possono avere una situazione di forte rischio legato alle complicanze provocate dall'influenza. Quest'anno però c'è stata un'emersione dell'influenza stagionale non cruenta. Nel complesso la situazione è più che nella norma. Se poi c'è qualche soggetto, come è sempre accaduto, che purtroppo muore per le complicanze correlate all'influenza, non mi pare una cosa da prima pagina".

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di Tiziana Casciaro
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