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"Tenere gli occhi aperti soprattutto in Africa"

Influenza A, per l'Oms resta lo stato di massima allerta


Influenza A, per l'Oms resta lo stato di massima allerta
24/02/2010, 20:02

NAPOLI - Anche giornali e tv hanno oramai da diverso tempo abbandonato la cronaca ossessiva collegati ai morti presunti o reali causati dalla non temibile influenza A. Nel nostro paese, a dire il vero, si è rischiato di morire più per timore di contrarre la cosiddetta "suina" che per reale effetto del virus. Dopo le decine di morti iniziali registrati con ingordigia dalle testate di tutto il paese, Ferruccio Fazio è stato infatti costretto a dare il via al ritiro e alla restituzione delle dosi di vaccino in esubero (costate, è bene ricordarlo, diversi milioni di euro). Nonostate l'evidenza e l'impossibilità di trovare un deceduto causa influenza anche cercandolo con il lanternino, il ministro della Salute ha però voluto comunque precisare che, stando a ciò che dichiara l'Organizzazione mondiale della sanità, lo stato di allerta rimane ancora massimo. 
Proprio l'Oms, attraverso Keiji Fukuda, consigliere speciale del direttore generale Margaret Chan , ha precisato che bisogna "tenere gli occhi aperti e monitorare attentamente la situazione". La cosiddetta suina non ha infatti causato i danni annunciati né in Nord America né in Europa e così, quelli dell'Oms, volgono con "sincera" preoccupazione lo sguardo vero l'Africa Occidentale; all'interno della quale si sta verificando "una trasmissione a livello di comunità".
Come si legge su Romagnaoggi.it, infatti la "preoccupazione è relativa al fatto che la stagione invernale non è ancora iniziata nell'emisfero Sud, e dunque c'è incertezza sulla possibilità e l'entità di nuove ondate di influenza A/H1N1".  Per tale motivo, i massimi esperti (che fino non ne hanno sbagliata una) si riuniranno in una commissione particolare per valutare gli sviluppi dell'infezione e le forme di prevenzione e cura da adottare nei paesi del terzo mondo colpiti. Certo è che, in Africa, le case farmaceutiche potranno speculare un po' meno; essendo il continente decisamente meno ricco di Europa ed America del Nord. In ogni caso, proprio Margaret Chan in persona, ha decisoe poi comunicato che a livello globale nulla è cambiato riguardo lo stato di allerta pandemica. Peccato che, in piena coerenza con le sue dichiarazioni, ci siano i ritiri dei numerossisimi vaccini in surplus praticamente da parte di tutti gli stati europei.

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di Germano Milite
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